FONDI, incidente mortale – Non vedeva l’ora di tornare a casa, a Fondi, per stare per tre giorni con i suoi genitori in licenza. L’intera comunità cittadina è attonita ed incredula per la scomparsa di Michele Di Pumpo, l’aspirante Maresciallo della Guardia di Finanza che ha perso la vita venerdì pomeriggio in seguito ad un pauroso incidente stradale verificato lungo la A24, all’altezza di Valle di del Salto, direzione Roma, in provincia di Rieti. Originario di Latina, Di Pumpo da anni risiedeva a Fondi dove stava facendo ritorno a bordo della sua Citroen. Il finanziere da poco meno di mezz’ora aveva lasciato la caserma allievi Sottoufficiali della Guardia di Finanza, a Coppito, nel comune di L’Aquila. Quanto è avvenuto all’esterno della galleria San Rocco, lungo l’Autostrada dei Parchi, lo stanno cercando di ricostruire gli agenti della Polizia Stradale di Rieti, tra i primi, insieme ai Vigili del Fuoco e al personale del 118, ad intervenire nel luogo in cui l’utilitaria condotta dal finanziere fondano (a bordo c’erano altri allievi del corso sottoufficiale) si è scontrata contro la parte posteriore di un autoarticolato in sosta. Le indagini hanno già accertato come il mezzo pesante non fosse in marcia, ma fermo in sosta sul lato destro della sede stradale, all’interno di una piazzola adibita alla sosta degli automezzi. Una distrazione o la forte pioggia che cadeva in quel momento è stato il mix che ha provocato questa tragedia? Lo stabiliranno gli accertamenti, sulla scorta dei rilievi metrici e fotografici effettuati dalla polizia stradale subito dopo lo scontro che purtroppo non ha lasciato scampo a Di Pumpo. La comunità di Fondi è in attesa di stringersi attorno ai familiari dell’aspirante Maresciallo della Guardia di Finanza in occasione dei funerali che si svolgeranno subito dopo che la Procura del capuologo sabino avrà ultimato gli esami medico legali sul cadavere del 26enne deceduto praticamente sul colpo in conseguenza della gravità dei traumi e delle lesioni riportate. Il Pm di turno ha deciso il sequestro di polizia giudiziaria dei due mezzi per accertamenti tecnici inerenti la ricostruzione dell’intera dina- mica che ha provocato questo tragico frontale