Sequestrate attrezzature balneari sulla spiaggia di Vindicio

Non poteva non arrivare la Guardia Costiera sul litorale di ponente di Vindicio a Formia e sequestrare un significativo quantitativo di attrezzature balneari (lettini, sdraio e ombrelloni) su un tratto di spiaggia libera attrezzata. I sigilli apposti dalla Guardia Costiera non sono passati inosservati all’ex sindaco Paola Villa.

L’attuale capogruppo della lista “Un’altra città” traccia un quadro a fosche tinte e, per certi aspetti, inquietante se trovasse un riscontro: “Ovviamente la storia è sempre la stessa, quella che viene documentata da anni: preposizionamento degli ombrelloni, addirittura c’è una voce che dice che qualcuno lo prenoti (cosa assolutamente vietata), c’è un’ altra voce che parla di litigi tra lidi limitrofi…ed esternazioni di chi ha la concessione. E così che le “guardie” diventano infami”. La professoressa Villa ammette che “parlare di questa ‘roba’ provochi insulti e offese, molti sono quelli che sussurrano ciò che avviene ma se ne guardano bene dal denunciare. Meglio farsi i fatti propri, meglio non immischiarsi in queste beghe…anche a me è stato “consigliato” più volte di girarmi dall’altra parte”.

Intanto il Comune di Formia ancora non ha messo mano al Pua, il piano di utilizzo degli arenili: “Da circa due anni chiediamo che arrivi in commissione urbanistica, perché se ne parli e diventi documento condiviso e partecipativo, ma nulla di fatto! Eppure nel 2027 i lotti di spiaggia data in concessione dovranno andare a gara. Eppure sul lungomare di Formia si lotterà per avere più spiaggia libera andando oltre la percentuale stabilita per legge. Ci sarebbe da chiedersi, dopo ciò che ha scritto il Sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, chi sono qui i “pezzenti” e forse bisognerebbe farne una distinzione: tra quelli “fieri”, quelli che amano le spiagge libere, amano recarsi al mare senza sottostare a imposizioni e spesso angherie, e quelli “veri”, quelli che pensano di essere i padroni di ogni cosa, tra sabbia e mare.” Intanto continua questo scempio, sotto gli occhi di tutti, proprio qui tra sabbia e mare.