PONZA, VENTOTENE – Prosegue l’intensa attività di controllo della Guardia di Finanza sulle isole di Ponza e Ventotene, impegnate in queste settimane nel periodo di massimo afflusso turistico. Tra fine luglio e l’inizio di agosto, infatti, le due isole pontine registrano il picco delle presenze, con migliaia di visitatori che ogni giorno raggiungono l’arcipelago dal litorale laziale e campano, rendendo necessario un rafforzamento delle attività di vigilanza a tutela della sicurezza e della legalità.
L’operazione, coordinata tra i militari delle Tenenze di Ponza e Ventotene, il Gruppo di Formia e la Sezione Operativa Navale di Gaeta del R.O.A.N. di Civitavecchia, si è sviluppata sia via mare sia a terra, nell’ambito del dispositivo predisposto per garantire la sicurezza economico-finanziaria durante la stagione estiva.
Particolare attenzione è stata riservata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. Nel primo weekend di agosto i controlli sono stati intensificati nelle aree di maggiore afflusso turistico e nel porto di Formia, principale punto di imbarco verso le isole. Grazie anche al supporto della Squadra Cinofili della Guardia di Finanza di Formia, sono state segnalate alle competenti Prefetture 16 persone e sequestrati complessivamente 45 grammi di hashish.
Le verifiche hanno riguardato anche il rispetto della normativa fiscale e del lavoro. I finanzieri hanno controllato numerose attività economiche operanti nei settori alberghiero, della ristorazione, della somministrazione di alimenti e bevande, dell’abbigliamento e del noleggio di unità da diporto. Nel corso degli accertamenti sono stati individuati due lavoratori irregolari, uno dei quali completamente in nero, impiegato presso un’attività di noleggio nautico.
Contestualmente è stata effettuata anche una ricognizione sistematica dei canoni concessori, con verifiche sugli importi dovuti, sulle scadenze e sul loro aggiornamento.
Sul fronte marittimo, nell’ambito del piano di potenziamento dei servizi nelle località a maggiore vocazione turistica disposto dal Comando Generale della Guardia di Finanza d’intesa con il Ministero dell’Interno, è stato impiegato un articolato dispositivo aeronavale. Le Fiamme Gialle hanno operato in qualità di “polizia del mare”, funzione attribuita in via esclusiva al Corpo dal decreto legislativo n. 177 del 2016.
Le unità navali hanno pattugliato le acque delle isole pontine e il litorale del sud pontino, sottoponendo a controllo 80 imbarcazioni e identificando 270 persone. L’attività ispettiva ha inoltre consentito di accertare numerose violazioni amministrative e illeciti di diversa natura, con sanzioni complessive pari a circa 66 mila euro.
L’operazione conferma il costante impegno della Guardia di Finanza nel presidio del territorio durante la stagione estiva, con un’attività che punta a garantire sicurezza, legalità e corretto svolgimento delle attività economiche in due delle principali mete turistiche del Lazio, particolarmente frequentate nei mesi estivi da diportisti, escursionisti e vacanzieri provenienti da tutta Italia.