Muore un 63enne dopo l’investimento a Santi Cosma e Damiano

SAN COSMA – Aveva soltanto 63 anni Francesco Nardi, l’uomo originario di San Giovanni Incarico vittima di un investimento mentre percorreva a piedi la strada provinciale Ausente, in località Cerri Aprano, nel territorio del comune di Santi Cosma e Damiano. L’uomo ha cessato di vivere martedì pomeriggio dopo un giorno di agonia presso il Policlinico universitario Tor Vergata dopo essere elitrasportato inizialmente presso l’ospedale San Camillo di Roma per la gravità dei traumi e lesioni riportate nell’investimento verificatosi nel primo pomeriggio di lunedì.

Nardi, ospite della vicina comunità terapeutica “Insieme”, stava compiendo una passeggiata quando è stato falciato da un furgone condotto da un ambulante di 65 anni che stava facendo ritorno a casa, a Santi Cosma e Damiano, dopo essere stato impegnato la mattina nel mercato di Pontecorvo.

E’ stato quest’ultimo a fermarsi e a prestare i primi soccorsi a Nardi che, molto conosciuto ed apprezzato nell’associazionismo culturale e pittorico di San Giovanni Incarico per la sua datata attività di pittore, respirava ancora quando è stato soccorso dal personale del 118. Le sue condizioni purtroppo sono peggiorate nel corso delle ore quando al primo ricovero al San Camillo ne seguiva un altro a Tor Vergata dove nel pomeriggio di martedì ha cessato di vivere.

La dinamica del terribile investimento è al vaglio della Polizia Locale del Comune di Santi Cosma e Damiano che, agli ordini del Comandante Giuseppe di Marco, ha effettuato i primi accertamenti per stabilire eventuali responsabilità. Al vaglio degli inquirenti anche il sistema di video sorveglianza della zona e di un noto ristorante nei pressi del quale l’innocua passeggiata di Nardi si è trasformata in tragedia.