FORMIA – È scossa la comunità di Castellone a Formia dopo quanto avvenuto nella tarda mattinata nel “cuore” di uno dei due rioni della città. Un cittadino di nazionalità marocchina, poco più che trentenne, in Italia con un regolare permesso di soggiorno, è entrato nella seicentesca chiesa di San Rocco e, armato di una sedia, ha devastato il luogo di culto gettando a terra tutte le statue dei santi posizionate all’interno e danneggiando anche l’altare.
A dare l’allarme sono stati alcuni residenti che, dopo aver ascoltato il magrebino che urlava frasi sconnesse in arabo contro il cristianesimo, chiedevano l’intervento delle Suore Pallottine che hanno in custodia l’antica chiesa e prestano servizio nell’attigua mensa della Caritas Diocesana. L’intervento delle religiose è stato vano perché l’uomo, in preda ancora ad un raptus, danneggiava anche una piccola scultura raffigurante la Madonna sistemata in una cappella nella vicina via del Castello.
Sul posto giungevano diverse volanti del commissariato di Polizia di Formia: tre agenti dovevano ricorrere alle cure dei sanitari del Pronto soccorso dell’ospedale Dono Svizzero dopo aver tentato a fatica di bloccare il marocchino, poi arrestato con le accuse di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Le indagini della Polizia sono in corso per tentare di risalire al possibile movente del gesto sacrilego compiuto da un uomo che, prima di essere trasferito nel carcere di Cassino, è risultato negativo al test cui è stato sottoposto per verificare l’assunzione o meno di alcool o di sostanze stupefacenti.