PONZA – Location di fortunate e seguitissime fiction televisive, ha riaperto domenica sera, dopo quasi 20 anni di forzata chiusura e di interventi di restauro, uno dei gioielli del patrimonio architettonico e paesaggistico di Ponza, Villa delle Tortore. I suoi cancelli in località Campo Inglese -non molto lontano dal Poliambulatorio dell’isola – si sono finalmente spalancati a cittadini e turisti nel corso di una cerimonia il cui significato – ha tenuto a precisare il sindaco Ambrosino nel suo applaudito intervento – “va oltre il semplice momento istituzionale”.
Per la riapertura di questo storico edificio, a lungo proprietà di un facoltoso dentista di Roma, ha svolto un ruolo determinante la Regione Lazio prima acquistandolo e poi stanziando ben 540mila euro per permettere al comune la prima fase di riqualificazione. E non a caso che alla riapertura di questo gioiello storico e paesaggistico, a metà strada tra Ponza Porto e la frazione de Le Forna con una vista mozzafiato e spettacolare sull’isola di Palmarola, abbiano partecipato l’assessore regionale alla Protezione Civile Pasquale Ciacciarelli ed il capo della segreteria dell’assessore regionale al patrimonio Fabrizio Ghera. Con una superficie complessiva di 8.974 metri quadrati Villa delle Tortore è circondata principalmente da aree verdi e si compone di tre strutture collegate tra di loro tramite viali, rampe, slarghi e ballatoi. La struttura principale, insieme agli altri elementi costitutivi, occupa una superficie complessiva di circa 600 metri quadrati.

Per il comune isolano Villa delle Tortore non deve essere più percepita come un bene distante o riservato a pochi, ma come un luogo che appartiene alla storia dell’isola e che torna a disposizione dei ponzesi. Villa delle Tortore d’ora innanzi sarà infatti aperta durante tutto l’anno e potrà tornare a essere un luogo vissuto quotidianamente, non soltanto in occasione di eventi e iniziative con uno spessore culturale e promozionale.
“Abbiamo riaperto uno spazio dove trascorrere una giornata all’aria aperta – ha osservato il sindaco Ambrosino – fare una passeggiata, fermarsi a leggere, incontrarsi o semplicemente godere del paesaggio e del tramonto”. “Grazie all’accordo di collaborazione fra Regione Lazio e Comune di Ponza finalmente, dopo anni di incuria, è stato possibile restituire alla cittadinanza un luogo di pregio appartenente al patrimonio storico-artistico regionale, valorizzando la funzione pubblica e l’attrattività dei territori” – ha fatto sapere dichiara l’assessore alla Protezione civile – Pasquale Ciacciarelli -Da domenica sera l’isola, grazie alla Regione Lazio, ha una location di pregio per organizzare eventi culturali e di intrattenimento. Questa è la sinergia tra enti che riesce a far crescere i nostri territori” – ha concluso l’assessore regionale di San Giorgio a Liri.

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