ALTIPIANI DI ARCINAZZO – Un amministratore di condominio di 72 anni di Trevi nel Lazio, Luigi Calami, è morto nell’abitazione degli Altipiani di Arcinazzo dove da tempo si era trasferito con la famiglia. Il decesso dell’uomo, ora in pensione, è stato provocato dall’esplosione di una bombola del gas mentre era in corso la sua sostituzione che alimentava la cucina e la caldaia. La deflagrazione ha distrutto l’appartamento, in una palazzina situata nel cuore del centro abitato, lanciando il corpo del pensionato dal quarto piano sul selciato della strada sottostante, uccidendolo sul colpo. Inutili, purtroppo, si sono rivelati i soccorsi prestati dai sanitari del 118, dei Vigili del fuoco del distaccamento di Fiuggi e dei Carabinieri. La relazione dei Vigili del Fuoco accerterà se l’esplosione sia stata provata da una perdita di gas o da altro. L’appartamento, le bombole del gpl e la salma del 72enne sono state sottoposte a sequestro (e trasferita presso l’obitorio dell’ospedale “Spaziani” di Frosinone) su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo ciociaro. Il sindaco di Trevi nel Lazio, Silvio Grazioli, ha espresso il cordoglio del suo Comune: “È una tragedia che coinvolge tutti. Gigi è nato e cresciuto a Trevi, la sua scomparsa colpisce l’intera comunità. Ci sentiamo coinvolti in prima persona perché era un uomo del posto, uno di noi, sempre presente”.