Sabato 31 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso la Sala Ribaud del Comune di Formia, si terrà la presentazione del volume Una chiesa medievale negli scavi della Villa Romana di Gianola. Le indagini del 2025, pubblicato da Caramanica Editore.
L’iniziativa è promossa dalla Regione Lazio, dall’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse e dal Comune di Formia, con la collaborazione dell’Associazione Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) e dell’Associazione Italiana per il Patrimonio Unesco (AIPU), e rientra nelle attività di valorizzazione e divulgazione scientifica del patrimonio archeologico del territorio.
Il volume presenta i risultati delle recenti indagini archeologiche condotte nell’area della Villa Romana di Gianola, che hanno portato all’individuazione e allo studio di una struttura ecclesiastica di epoca medievale, emersa all’interno di un contesto romano di straordinario rilievo. Lo scavo è stato effettuato su concessione del MIC – Ministero della Cultura.
Nel corso dell’incontro interverranno studiosi e professionisti coinvolti nelle attività di ricerca, tutela e restauro: l’architetto Andrea Di Biase, funzionario del Parco Regionale Riviera di Ulisse, l’architetto Salvatore Ciccone, il professor Federico Marazzi dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli e l’architetto Cesare Crova dell’Istituto Centrale per il Restauro di Roma.
I saluti istituzionali saranno affidati al Sindaco del Comune di Formia Gianluca Taddeo, al Presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse Massimo Giovanchelli, al Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina Alessandro Betori, al Direttore dell’Istituto Centrale per il Restauro Luigi Oliva e al Direttore del Parco Fabio Refini.
L’incontro sarà moderato dall’architetto Luigi Valerio, Presidente dell’Associazione AIPU Sviluppo Sostenibile.
L’appuntamento rappresenta un’occasione pubblica di restituzione dei risultati della ricerca archeologica e di riflessione sul rapporto tra tutela, studio e valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico dell’area di Gianola. La cittadinanza è invitata a partecipare.