La Polizia di Stato di Latina, nella giornata di ieri, ha dato esecuzione all’ordinanza che dispone la custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP di Latina su richiesta della Procura della Repubblica di Latina, nei confronti di una donna già sottoposta alla misura del divieto di avvicinamento all’ex marito, di 48 anni, con applicazione del dispositivo elettronico di controllo, nell’ambito di un procedimento penale risalente al 2024
La donna, una cinquantenne di origini messicane, nei giorni scorsi era stata arrestata a seguito dell’intervento di una pattuglia della Squadra Volante, che l’aveva colta in flagranza mentre si trovava sul pianerottolo dell’abitazione della vittima tentando di farsi aprire la porta di casa.
Il tempestivo intervento degli operatori ha consentito di evitare ulteriori conseguenze e, a seguito della convalida dell’arresto, gli investigatori della Squadra Mobile di Latina hanno provveduto a ricostruire il quadro delle violazioni alla misura cautelare commesse dalla donna, la quale, infatti, in più occasioni aveva già disatteso le prescrizioni imposte.
La pericolosità della donna e l’incapacità della stessa di attenersi agli obblighi previsti dalla misura meno afflittiva hanno condotto, come emerso dalle attività di indagine svolte dalla Squadra Mobile, la Procura della Repubblica a richiedere l’aggravamento della misura cautelare con la custodia in carcere.
Il provvedimento è stato emesso dal GIP ed eseguito nella giornata di ieri dai poliziotti della Squadra Mobile.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, nei confronti dell’indagata vige il principio della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.