Festival dei giovani di Gaeta, finanziamento ed affidamenti

Sono cifre importanti quelle che sta per spendere il comune di Gaeta per ospitare dal 25 al 27 marzo prossimi l’11° edizione del “Festival dei giorni” che, procurando “un notevole impatto turistico con un l’afflusso ogni anno di oltre ventimila giovani (dai 14 ai 21 anni) in occasione della manifestazione”, si è rivelato essere un progetto, attraverso “contest creativi, laboratori formativi ed emozionali, dibattiti stimolanti e indagini nazionali”, dal “grande valore formativo ed educativo, che negli anni ha consentito di raggiungere obiettivi come la promozione di un’Istruzione di qualità; orientamento al lavoro e aumento di opportunità di occupazione, sensibilizzazione sui più importanti temi sociali e di cittadinanza attiva, valorizzazione di talento e merito, riduzione delle disuguaglianze, contrasto alla povertà educativa e dispersione scolastica”. La Regione Lazio, a differenza dei 30mila euro stanziati “ soltanto” dal comune di Gaeta per l’edizione di quest’anno e di ulteriori 30mila euro per quella del 2027, in termini di magnanimità e generosità si è davvero superata. Bisogna ringraziare l’ormai ex assessore regionale di Forza Italia all’istruzione, scuola, formazione e politiche per l’occupazione Pino Schiboni se per l’edizione 2026 e quella del 2027 del Festival dei Giovani sono stati stanziati niente meno che 800 mila euro. Un gran colpo per l’ex sindaco di Gaeta e attuale consigliere regionale di Forza Italia Cosimino Mitrano che nei giorni scorsi era finito nel toto-nomine per sostituire l’assessore Schiboni che nel frattempo non è rimasto disoccupato ma è entrato a far parte, grazie ad un decreto della presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Agenas, l’agenzia nazionale di occupa delle politiche sanitarie di ciascuna Regione. Ma non è tutto. Prendendo atto di questi fondi in arrivo nelle casse del comune di Gaeta, la dirigente del settore Bilancio Tommasina Biondino ha reso noto chi, di fatto, organizzerà l’annuale edizione del Festival dei Giovani. L’ha fatto con la determina 206 del 13 marzo scorso: ha scelto il soggetto imprenditoriale che, grazie ad un affidamento direttivo, dovrà darsi da fare per l’attivazione dei servizi di orientamento nella scelta universitaria, lavorativa o per lo start up di impresa nonché l’attività di orientamento nelle scuole con riferimento con riferimento alla formazione didattica, ma anche della personalità dello studente, tesa a valorizzare le loro attitudini all’orientamento sia formativo alle scelte universitarie, ITS, che lavorative quali start up di impresa per il Festivaldeigiovani. E’ l’Oescmi, l’Osservatorio Economico per lo sviluppo della cultura manageriale di impresa di Gaeta in cui nel primo decennio degli anni duemila è nato e ha preso corpo, sotto ogni profilo, economico ed elettorale, il mitranismo. I fondi ci sono e la struttura di via Montegrappa al termine dell’edizione 2026 di questa mini Woodstock in salsa gaetana potrà emettere fattura per un importo niente male, 137mila euro. Iva naturalmente esente. La dottoressa Biondino in questi giorni è stata iper impegnata a scrivere altre determine dirigenziali per l’organizzazione e svolgimento del Festival in programma la prossima settimana. La numero 208 del 23 marzo è una miscellanea di numeri e di riferimenti normativi. Colpisce innanzitutto l’oggetto: affidamento a trattativa diretta sul Mepa per l’affidamento dell’organizzazione dell’evento (probabilmente noleggio degli stands), eventi, spettacoli, comunicazione e pubblicità” naturalmente per l’edizione 2026 del Festival dei Giovani. La determina della dirigente Biondino ripete come una litania le motivazioni che hanno motivato l’affidamento all’Osservatorio economico con una sola deroga, eccezione: ad occuparsi di spettacoli, eventi e comunicazione è la realtà che, meglio di tutte (peraltro è la sola a Gaeta), è specializzata per queste prestazioni. Si tratta della “Blù Comunicazione società cooperativa”, la società che edita l’unica emittente radiofonica di Gaeta, Radio Spazio Blù. Tra gli oneri professionali richiesti anche quello di organizzare una conferenza stampa di presentazione dell’evento che da 11 anni fa felice un solo comparto economico di Gaeta, i B&b. L’importo previsto dalla Biondino è irrisorio rispetto a quello concesso all’Oescmi, 76.480 euro. Sempre senza Iva