Ampia partecipazione alla proiezione del film “L’invisibile filo rosso con il regista Bencivenga

MINTURNO – L’Arena Mallozzi si è trasformata ieri sera, martedì 4 agosto, in un salotto culturale a cielo aperto con l’evento “Cinema sotto le stelle”. Il pubblico ha assistito alla proiezione del film “L’invisibile filo rosso” alla presenza del regista Alessandro Bencivenga, per poi prendere parte in modo straordinariamente coinvolto e appassionato al dibattito.

Il cuore della serata, aperta dai saluti della Consigliera Comunale delegata alla Cultura Rita Alicandro, è stato il talk condotto dalla professoressa Giuseppina Scognamiglio dell’Università Federico II di Napoli e dal Consigliere Comunale Matteo Marcaccio: un dialogo aperto con il regista Alessandro Bencivenga, l’attore Alfredo Cozzolino che nei panni del personaggio di Alfredo, nel contesto drammatico dell’ospedale psichiatrico di Pergine Valsugana, ha dato anima e corpo a un’umanità emarginata e sofferente, affiancati dalla sceneggiatrice Irene Cocco.

Il dibattito ha permesso al pubblico dell’Arena Mallozzi di addentrarsi nella genesi del film attraverso le voci di chi l’ha scritto, realizzato e interpretato, prendendo parte con numerose domande e stimolanti riflessioni rivolte direttamente ai protagonisti.

A coronamento dell’incontro, la Consigliera Rita Alicandro ha consegnato una targa di riconoscimento al regista Alessandro Bencivenga, con la motivazione: “Per aver saputo rendere il cinema strumento d’impegno civile, riannodando i fili della memoria storica con sensibilità, passione e verità”.

“Portare sul nostro lungomare storie di questo spessore significa credere in un cinema che non si limita a intrattenere, ma sa scuotere le coscienze – dichiara la Consigliera Alicandro – Vedere una risposta così partecipata e attenta da parte del pubblico, conferma quanto sia sentito il bisogno di momenti di condivisione su temi di forte rilievo sociale e civile. Iniziative come questa, testimoniano l’offerta e la vitalità culturale che arricchiscono la nostra estate, rendendo luoghi simbolo come l’Arena Mallozzi spazi vivi di confronto”.

“L’invisibile filo rosso” riporta alla luce una pagina toccante e dimenticata della storia italiana. Ambientata nel 1953, la vicenda segue il percorso di Gennaro Mazzella, un giovane infermiere ischitano che, trasferitosi in Trentino, inizia a lavorare all’ospedale psichiatrico di Pergine Valsugana. Tra le mura della struttura avviene l’incontro con Giovanni Anesini, uomo tormentato rinchiuso da anni per il suo impegno antifascista. Dai suoi racconti emerge la vicenda di Ida Dalser, prima moglie di Benito Mussolini e madre di suo figlio, internata e dimenticata, che trasforma la narrazione in un potente inno alla memoria, alla dignità umana e alla ricerca della verità.

Un’ulteriore targa è stata conferita all’attore protagonista, Massimo Bonetti, per la toccante interpretazione di Giovanni Anesini. L’iniziativa “Cinema sotto le stelle”, a ingresso libero, ha sottolineato il valore della proposta che arricchisce il cartellone degli eventi estivi “Minturno Scauri 2026, un’onda di emozioni”, unendo intrattenimento e approfondimento culturale.

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