Bar dichiarato inagibile dopo l’intervento dei Nas di Latina, attività sospesa per l’incolumità degli avventori

LATINA – Prosegue a ritmo serrato l’azione di controllo dei Carabinieri del NAS di Latina, finalizzata a tutelare la sicurezza dei cittadini e a verificare il rispetto dei requisiti igienico-sanitari, strutturali e autorizzativi nelle attività commerciali del territorio. Nell’ambito della campagna nazionale “Estate Tranquilla” e dei servizi ordinari di monitoraggio, svolti in stretta sinergia con i comandi dell’Arma territoriale, i militari del Nucleo hanno portato a termine due distinti interventi in un comune pontino, sfociati nell’emissione di provvedimenti di sospensione delle attività e nella dichiarazione di inagibilità di un fabbricato.

Il primo controllo ha riguardato un “barber shop” del centro abitato, eseguito dai Carabinieri del NAS congiuntamente ai militari della locale Stazione Carabinieri. Durante l’ispezione, gli operanti hanno accertato che l’esercizio, autorizzato esclusivamente per l’attività di acconciatore, pubblicizzava ed effettuava regolarmente prestazioni tipiche della professione di estetista pur essendo sprovvisto della prevista autorizzazione. Nello specifico, venivano offerti trattamenti di depilazione del viso mediante la tecnica del “filo arabo” e cerette, per i quali sono stati rinvenuti ed usati uno scalda-cera
professionale e rocchetti di filo.

Il servizio veniva peraltro eseguito da un operatore sprovvisto di qualsiasi attestato di abilitazione professionale, ed in assenza di un responsabile tecnico, che giungeva sul posto solo a controllo inoltrato. A seguito della segnalazione inviata dal NAS Carabinieri di Latina, il competente ufficio Suap del Comune ha disposto la sospensione immediata dell’attività.

Il secondo intervento, rientrante nelle verifiche della strategia “Estate Tranquilla”, ha preso il via da un sopralluogo svolto dai Carabinieri del NAS presso un bar del territorio. Nel corso del controllo finalizzato a verificare il rispetto della normativa igienico sanitaria, gli operanti hanno riscontrato gravi dissesti statici e strutturali alle pareti e alla pavimentazione dei locali, tali per cui hanno richiesto un intervento immediato del personale specializzato del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco diLatina e del personale dell’Ufficio Tecnico Comunale per una verifica approfondita.

L’esame congiunto ha confermato un gravissimo quadro di dissesto edilizio dell’immobile, caratterizzato da diffuse fessurazioni nelle murature portanti, inclinazioni ed evidenti avvallamenti della pavimentazione, sintomi di un cedimento del terreno sottostante idoneo a mettere a rischio la pubblica e privata incolumità. Data la gravità delle lesioni e il concreto pericolo per la sicurezza, il Sindaco ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con cui è stata dichiarata l’immediata inagibilità dell’intero immobile, disponendone il contestuale sgombero e il divieto d’accesso.

Recepito il provvedimento sindacale, lo sportello Suap ha decretato la sospensione cautelare d’urgenza dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, la cui riapertura rimarrà subordinata al completo consolidamento della struttura e al ripristino delle condizioni di sicurezza. L’operato del Nas di Latina e dei reparti territoriali dell’Arma conferma l’impegno costante nella prevenzione dei rischi per la salute e per la sicurezza collettiva, assicurando che i servizi offerti al
pubblico rispondano sempre ai requisiti normativi e operino all’interno di ambienti idonei.