FORMIA – Week – end di Ferragosto impegnativo per i vigili del fuoco e la protezione civile nel Sud Pontino. Questa mattina hanno preso fuoco le colline antistanti monte Costamezza e monte Santa Maria. Si tratta di un’ampia area alle spalle di Vindicio, lungo la direttrice che dalla “Strada militare” si ricongiunge con la località Piroli, tra Formia ed Itri. Era ricoperta soprattutto da macchia mediterranea, qualche carrubo e qualche quercia da sughero sopravvissuta ai precedenti incendi. Su quelle colline si trovano anche alcuni resti archeologici.
A combattere con le fiamme sulle propaggini dei Monti Aurunci che guardano al mare, si sono recati sul posto i volontari della protezione civile Ver di Formia e nel primo pomeriggio è stato impiegato l’elicottero della regione Lazio, a cui si sono aggiunti poi i Canadair dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento delle fiamme sono andate avanti per tutto il pomeriggio, con la preoccupazione che il forte vento le spingesse nella zona dei binari della linea ferroviaria nazionale Roma – Napoli.
Non è il primo incendio in questa zona che i volontari di Antonio Tomao si trovano ad affrontare. Pochi giorni fa le fiamme si erano sviluppate attorno a Monte Santamaria ed erano andate avanti per tutta la notte, poiché i voli aerei erano stati sospesi dall’oscurità. Le fiamme erano state poi domate solo la mattina successiva. Altro intervento ha riguardato Monte Dragone, in territorio di Gaeta. Le fiamme hanno in questo caso avvolto a Ferragosto un’intero costone, costringendo ad un’operazione di emergenza gli elicotteri della protezione civile. A Terra hanno operato i volontari dell’associazione “La Fenice”. Di seguito le immagini dell’incendio di Formia.
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