VENTOTENE – E’ tornata nella giornata di mercoledì alla normalità il flusso idrico sull’isola di Ventotene. Il dissalatore realizzato da Acqualatina tra mille polemiche e ricorsi al Tar nella zona del porto borbonico ha ripreso la regolare attività dopo essere andato kappaò lunedì sera a causa di un fulmine. L’impianto ha dovuto subire urgenti ed improcrastinabili interventi di manutenzione e l’erogazione dell’acqua sulla seconda isola pontina è stata sospesa per l’intera notte di mercoledì. I disagi per migliaia di residenti e turisti presenti a Ventotene ma anche per le numerose attività alberghiere e ricettive sono stati contenuti al minimo soltanto grazie all’entrata in funzione delle riserve che l’ente gestore aveva realizzato in concomitanza dei lavori di costruzione dell’impianto di dissalazione dell’acqua.
Intorno a mezzogiorno di mercoledì è arrivata, poi, a Ventotene una nave cisterna per rafforzare la disponibilità di acqua sull’isola e riempire le riserve utilizzate e garantire così un’ulteriore misura di sicurezza in attesa della completa riparazione, poi avvenuta, nel corso della mattinata dello stesso dissalatore. Ha potuto così tirare un sospiro di sollievo il sindaco dell’isola, Carmine Caputo che, preso atto lunedì sera del guasto provocato da una violenta, anche se breve, ondata di maltempo, ha insediato in tempi da record un tavolo tecnico con la Prefettura di Latina e gli uffici preposti del Ministero degli Interni, poi destinatari delle dovute felicitazioni insieme a tutti i soggetti tecnici e istituzionali coinvolti “in grado di individuare rapidamente soluzioni operative per fronteggiare l’emergenza