Cisterna / Rischio inquinamento per lo scarico delle acque: denunciato il titolare di un’azienda

CISTERNA – Nei giorni scorsi, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Cisterna di Latina, a seguito di controlli in materia ambientale, hanno accertato, in località Via Fieramonti in Comune di Cisterna, presso la sede di uno stabilimento, la presenza di materiali depositati su area scoperta impermeabilizzata. La società si occupa di trasporto materiali conto terzi e utilizza il piazzale esterno, impermeabilizzato, privo di griglie di raccolta di acqua di prima pioggia e senza alcun tipo di copertura, per il deposito di parte del materiale e per le operazioni di carico/scarico merci necessarie per la movimentazione dei materiali e rifiuti.

All’atto del controllo sul piazzale erano depositate bobine per cavi in fibra ottica, pozzetti e altro materiale in cemento, contenitori in plastica, pannelli vari, barre metalliche, materiale imballato con plastica. Dalla visione della documentazione autorizzativa si è accertato che la società non era in possesso di sistema di raccolta delle acque reflue di prima pioggia, connesso sistema di depurazione e autorizzazione allo scarico. La mancanza di un sistema di raccolta e smaltimento corretto delle acque reflue può dare origine a potenziali fenomeni inquinamento delle acque superficiali sino ad arrivare a quelle più profonde di falda, con conseguenti danni ambientali e per la salute pubblica.

Constatati i fatti ed espletata l’attività di indagine, i militari hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria l’amministratore unico della società per mancato ottemperamento alla disciplina dettata dalla Regione in materia di corretto convogliamento delle acque di prima pioggia. I militari dell’Organizzazione Forestale dell’Arma dei Carabinieri proseguono nelle loro attività di prevenzione e repressione dei reati a danno dell’uomo e dell’ecosistema, anche sensibilizzando cittadini e imprese a porre in essere le corrette pratiche in materia di gestione delle acque reflue, sottolineando i vantaggi economici, sociali e ambientali derivanti da un corretto trattamento delle stesse.

Nel contempo incoraggiano chiunque a segnalare alle Autorità, eventualmente ricorrendo al numero gratuito di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali, i comportamenti eventuali presunti illeciti che possono anche solo potenzialmente causare un danno alle risorse ambientali o alla salute di chi abita quel territorio.