Formia / Omaggio a Vittorio Bachelet nel centenario della nascita: il ricordo del figlio Giovanni

FORMIA – Un magistato,un politico,un accademico ed un uomo che ha avuto l’onore e l’onere di guidare l’Azione Cattolica nei delicati anni post conciliari, contrassegnati dalla tragicità del terrorismo rosso e di quello di destra, e di avere il coraggio di revisionare lo Statuto della importante associazione laicale inserendovi i dettami scaturiti da quell’assemblea sinodale che è stato il Concilio Vaticano II. Tutto questo è stato Vittorio Bachelet, “uomo del presente, costruttore del futuro”, la cui opera e figura sono state approfondite sabato sera presso il piccolo teatro Iqbal Masih di Formia grazie alla generosa iniziativa organizzata dall’associazione culturale (in collaborazione con l’Azione Cattolica Diocesana di Gaeta) che prende il nome del vice-presidente del Consiglio Superiore della Magistratura barbaramente ucciso da un commando delle Brigate Rosse nel febbraio 1980 nell’atrio della facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma in cui insegnava diritto amministrativo.

Il convegno “Bachelet 2026” ha avuto una valenza ulteriore perché è stato organizzato a 100 anni esatti dalla nascita del fine e raffinato giurista che, definito uomo del dialogo anche per la sua attività politica svolta al Comune di Roma, merita -come non mai – un momento di riflessione dedicato alla sua eredità culturale, etica e civile. Per ricordare e sottolineare l’inestimabile eredità di un poliedrico personaggio della Chiesa italiana del ‘900 sono giunti a Formia il figlio Giovanni (ai funerali del padre commovente a distanza di 46 anni resta la sua orazione funebre quando, davanti alle massime cariche dello Stato, perdonò i killer del papà),ora ordinario di Fisica della Materia presso l’Università Sapienza di Roma, e il professor Umberto Ronga, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Federico II di Napoli e direttore della Scuola Alti Studi di Parlamento (SASP) dell’Istituto Bachelet. Quella di sabato è stata dunque, “un’occasione per conoscere e riscoprire una figura che continua a parlare al nostro presente e, soprattutto, al futuro delle nostre comunità – ha dichiarato in una nota il direttivo dell’associazione Bachelet – Serve una grande capacità di ascolto, di comprensione e di dialogo per costruire nella giustizia e nella libertà la comunità di domani”.

E in vista del convegno di sabato l’azione Cattolica Diocesana di Gaeta all’interno della chiesa della Madonna del Carmine ha allestito una semplice ma ricca mostra dedicata alla straordinaria figura di Vittorio Bachelet!. Si tratta semplicemente 11 pannelli per conoscere la sua vita, il suo impegno e i suoi scritti: “Un’occasione preziosa per riscoprire insieme la sua testimonianza”.