Dimissioni dell’assessore Gallinaro, si va verso un nuovo centrodestra?

GAETA – Se non è un record poco ci manca: sono arrivate a 12 le dimissioni degli assessori in seno alla Giunta municipale di Gaeta dall’inizio del mandato nel giugno 2022. L’ultima in ordine di tempo è stata formalizzata lunedì mattina: con una Pec preparata chissà da quando ha lasciato l’incarico di assessore alla Programmazione economico-finanziaria e gestione delle entrate, il dottor Luca Gallinaro che, tra i più votati alle amministrative del 2022 come consigliere comunale, ha deciso poi di entrare a far parte della Giunta con la doppia delega al ciclo dei rifiuti che poi ha restituito lo scorso febbraio al sindaco Cristian Leccese.

A sostituire in Giunta il gastroenterologo dimissionario è Iolanda Mottola, avvocato, che, assessore nel secondo mandato del sindaco Cosmo Mitrano, era stata investita nei mesi scorsi della delega, quella al ciclo integrato dei rifiuti, che aveva restituito al sindaco il dottor Gallinaro. A lui è arrivato il “sincero ringraziamento” del sindaco di Gaeta che gli ha rinnovato l’immutata stima “nonostante le dimissioni arrivate – ha ammesso Leccese – in un momento certamente delicato per l’Amministrazione, ma che stiamo affrontando e superando con determinazione anche grazie al suo prezioso contributo”.

Leccese ha evitato di ricorrere alla polemica per commentare il voltafaccia di uno degli assessori più mitraniani sinora in carico nel comune di Gaeta. Anzi le parole di Leccese erano condite di un miele che sa di diplomazia: Gallinaro è diventato, insieme all’assessore ai Lavori Pubblici, l’ex sindaco di Forza Italia Massimo Signore, il pericolo uno per la capacità di aggregare (grazie alle sue qualità di moderazione e di equilibrio) pezzi di centrodestra finiti in letargo in concomitanza dell’inizio del mitranismo, nel 2012…quasi 15 anni fa.

“Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all’Assessore Luca Gallinaro per il costante sostegno e per il prezioso lavoro svolto nel corso di questi anni, sia nell’esercizio delle funzioni di Consigliere che in qualità di Amministratore, ricoprendo deleghe di primaria importanza -ha dichiarato Leccese- Attribuzioni complesse ed esigenti, affidate a una persona verso cui ho sempre riposto la massima fiducia, sia sotto il profilo politico che, prima di tutto, umano. Una stima solida e comprovata anche dall’affidamento di ulteriori e prestigiosi incarichi, quali la Presidenza di Laziofarma e il ruolo di Consigliere Provinciale”.

Leccese, nonostante l’abbandono caldeggiato da tempo da Gallinaro, gli ha rinnovato il sentimento di stima istituzionale e personale: “Rimane immutata anche alla luce delle sue dimissioni odierne, che giungono in un momento certamente delicato per l’Amministrazione, ma che stiamo affrontando e superando con determinazione anche grazie al suo prezioso contributo. Amministrare una città complessa come Gaeta comporta responsabilità gravose e complesse dinamiche quotidiane. Soltanto chi affronta ogni giorno tali sfide — come ha fatto con dedizione l’Assessore Gallinaro e come prosegue a fare l’intera maggioranza — può comprendere a fondo il significato di scelte talvolta necessarie per dare nuova linfa e slancio all’azione di governo”.

L’Assessore Gallinaro — ha proseguito il Sindaco Leccese — “ha saputo affrontare con equilibrio e rettitudine momenti di grande impegno, distinguendosi per rigore, pazienza e rispetto verso le Istituzioni. Il benessere di Gaeta e della sua comunità rappresenta la stella polare che orienta l’operato di questa Amministrazione, improntato alla massima trasparenza e alla tutela dell’interesse collettivo. È lo stesso spirito che ha animato l’operato di Luca Gallinaro, a cui rivolgo un sentito plauso per l’eccellente lavoro svolto e un profondo ringraziamento per il tempo e le energie dedicate alla nostra città”.

Tornata a ricoprire un incarico assessorile pieno l’avvocato Mottola (ha fatto parte della Giunta nella prima parte della consiliatura 2017-2022 quando era vicina all’allora capogruppo dell’Udc Giuseppe Matarazzo), ringraziando il sindaco per la fiducia accordatale, ha specificato di proseguire il suo lavoro “con la presenza sul territorio, percepire le esigenze della comunità e operare con concretezza per fornire risposte efficaci. Credo fermamente in un’azione amministrativa basata sui fatti, improntata a serietà, dedizione e passione al servizio della collettività”.

Leccese ha dato poi un annuncio di diversa interpretazione: “Nei prossimi giorni saranno ufficializzati ulteriori avvicendamenti nell’ambito della Giunta Comunale”. Se l’assessore Magliozzi dovesse seguire la traccia di Gallinaro, è assai probabile che possa essere revocato acuendo una situazione di disorientamento che appare quanto inverosimile se rapportato ai due tranquilli mandati di Cosimino Mitrano. Bisogna recuperare i buoi che sono scappati dal recinto e uno di questi è l’ex assessore (e funzionario al comune di Fondi…) Pasqualino De Simone che ha rivelato lunedì sera di aver ricevuto una telefonata altolocata per chiedergli di entrare nella Giunta Leccese in questo scampolo finale di consiliatura.

I COMMENTI

De Simone sui social ha commentato aspramente questa richiesta di disponibilità a tornare nella Giunta municipale di Gaeta: “Credo che l’unico atto di dignità politica richiesto dalla città di Gaeta, siano le dimissioni di Cristian Leccese. Un sindaco azzoppato che ‘non è mai nato’. Nonostante l’autorevolezza del suo padre politico (chiaroil riferimento all’ex sindaco e consigliere regionale Mitrano), ha dimostrato, ogni giorno, di essere una gravidanza isterica. Il nulla. Il vuoto. Le toppe di queste ore – e, quelle che verranno nei prossimi giorni , timbrano solo il cartellino dell’apertura del mercato delle vacche!!! Un altro centroDestra è possibile, è doveroso non è più rinviabile!”.

Sulle dimissioni di Gallinaro la prima presa di posizione non poteva non essere quella del capogruppo consiliare del Partito Democratico Emiliano Scinicariello:”Le dimissioni di Gallinaro da assessore, definitive dopo quelle “a metà” per la delega all’ambiente, e la nomina-sprint della Mottola sono l’ennesimo cambio in giunta, una giostra infinita di avvicendamenti di cui ho perso il conto. Il cambio in sé non mi sorprende, mi sorprendono piuttosto le critiche dell’assessore circa la mancanza di condivisione, collegialità e fiducia. Gallinaro è stato, come lui stesso ha detto nella lettera di commiato, uomo che in questi ultimi 15 anni ha rivestito ogni ruolo possibile, ed il fatto che gli fosse stato affidato a più riprese l’assessorato al bilancio dà il senso di quanto fosse egli stesso uomo di fiducia di Mitrano prima e di Leccese poi.

Oggi, di colpo, apprendiamo che mancano condivisione, collegialità e fiducia…”. Il voto è dietro l’angolo e la nascita di un secondo schieramento potrebbe far resuscitare dopo decenni il fronte progressista. Lo spera Scinicariello:“Lasciare un’amministrazione come quella attuale, con un indice di gradimento basso come non mai, può essere un’ottima strategia per il futuro. Se sarà sufficiente sarà il futuro a dirlo. Sarò di parte (anzi, sono certamente di parte), ma penso che un cambio di rotta a questa città possa darlo solo chi ha remato sempre in direzione opposta all’attuale. E sempre che la città voglia realmente un cambio di rotta”.

Il centro sinistra è impegnato a superare l’antagonismo tra le candidature a sindaco in pectore del capogruppo Dem Emiliano Scinicariello e quella del progetto “I cento passi per Gaeta” Simone Avico. Raffaele Matarazzo da qualche settimana è seduto tra i banchi dell’opposizione e ha lanciato un endorsement per la candidatura a sindaco per l’ex primo cittadino socialista Salvatore Di Maggio: “E’ stato un professionista esemplare, avvocato e dirigente apprezzato ovunque. Conosce come pochi la macchina amministrativa ed è soprattutto una persona di specchiata onestà. Chi accampa la scusa dell’età sbaglia i suoi conti: Salvatore ha lucidità e capacità politiche molto difficili da riscontrare nelle giovani leve che avrebbero tanto da imparare da lui. Sarebbe un’ottima scelta ma ritengo difficile che lui sia disposto ad accettare una eventuale candidatura, soprattutto se la ritenesse divisiva”.

L’altro consigliere del Pd Franco De Angelis è tornato a polemizzare proprio con Simone Avico, la cui candidatura a sindaco, definita una “un’inutile fuga in avanti”, ha avuto sabato un’altra vetrina in occasione di un incontro promosso presso l’Old Station di Gaeta. Le sue dichiarazioni sui social hanno fatto davvero rumore:” Considerato il nuovo che si è affacciato in politica a Gaeta dal 2017 ad oggi preferisco un usato sicuro fatto di persone perbene sulle quali non c’è un ombra di dubbio che sono le migliori e che non hanno mai fatto le banderuola. Non si sono mai buttate come tira il vento. Persone preparate, competenti, mai toccate da nessuna scandalo e dall’alta moralità”. E l’atomo continua ad atomizzarsi.