Formia / “Osare la pace tra piazza e preghiera”, incontro l’incontro presso l’auditorium del Villaggio Don Bosco

FORMIA – “Osare la pace tra piazza e preghiera”. E’ stato questo il tema, di stringente attualità e ricco di significati (sotto diversi punti di vista) di un incontro pubblico che, organizzato dai giovani di Azione Cattolica della Parrocchia “Cuore Immacolato di Maria” di Formia , si è svolto venerdì sera presso l’auditorium del Villaggio Don Bosco di Formia. L’evento, promosso in collaborazione con l’Azione Cattolica diocesana e l’associazione “Vittorio Bachelet” (il giurista che scrisse nella metà degli anni settanta il nuovo Statuto dell’Azione Cattolica e venne trucidato nel febbraio 1980 da un commando di terroristi delle Brigate Rosse nell’atrio della facoltà di Scienze politiche dell’università “La Sapienza” in cui insegnava diritto amministrativo, ndr) è scaturito dal desiderio di riflettere sul significato della pace oggi, in un tempo in cui il dialogo tra spiritualità e impegno civile diventa sempre più urgente.

A dare il benvenuto è stato il professor Giuseppe Casale, poliedrico presidente di Azione Cattolica dell’Arcidiocesi di Gaeta. Successivamente Ester Tomao e Matteo Marcaccio (quest’ultimo consigliere comunale al Comune di Minturno da due consiliature) hanno proficuamente dialogato con Emanuela Gitto, vicepresidente nazionale dei giovani di Azione Cattolica. L’incontro si è rivelato – come preannunciato – molto interessante perché hanno portato il loro contributo i rappresentanti degli studenti delle scuole superiori del territorio e i giovani che hanno promosso e partecipato a manifestazioni pubbliche, portando la loro voce e il loro impegno nelle piazze. “Osare la pace” non è stato solo il titolo dell’incontro, ma “un invito a costruire ponti, a cercare il bene comune, a credere che la preghiera e l’azione possano camminare insieme per una società più giusta e solidale”.