LATINA – Svolta per le indagini sui diversi attentati che si sono verificati nei mesi scorsi a Latina. Proprio mentre si scrive la Polizia di Stato ed il Comando Provinciale dei Carabinieri di Latina stanno eseguendo quattro provvedimenti che dispongono la misura cautelare in carcere nei confronti di altrettanti soggetti indiziati a vario titolo per gli attentati dinamitardi e incendiari che hanno colpito il capoluogo pontino negli ultimi mesi, provocando danni a edifici residenziali e veicoli e destando forte allarme sociale e grave pericolo per la pubblica incolumità.
Si tratta di attività investigative portate avanti da Polizia e Carabinieri in maniera congiunta, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Latina, hanno permesso di ricostruire i ruoli e le responsabilità degli indagati, collegando i diversi episodi a un contesto criminoso unitario. L’epicentro degli attentati è stato nella zona delle case di edilizia popolare “Arlecchino”, ma sono state coinvolte pericolosamente anche altre zone nevralgiche. Maggiori particolari sull’operazione lampo saranno illustrati a breve in un incontro con la stampa dal magistrato Luigia Spinelli, Procuratore aggiunto di Latina.