SABAUDIA – Epilogo inatteso per la vicenda delle gare su demanio pubblico per l’assegnazione dei chioschi sulla spiaggia di Sabaudia. È trapelata in queste ore la notizia che la procura di Latina, nell’ambito di una propria inchiesta, avrebbe chiesto misure cautelari per il vice sindaco di Sabaudia Giovanni Secci ed altri due tecnici. Lo stesso sindaco Alberto Mosca sarebbe tra gli indagati. Gli avvisi di garanzia e le misure cautelari scaturirebbero dalle connessioni della politica con gli ambienti balneari. Dubbi sulla legittimità dei comportamenti tenuti, erano emersi durante le gare per l’assegnazione delle concessioni, durante le quali un concessionario che era prevalso in 5 lotti diversi era stato poi estromesso a favore di altri partecipanti alle procedure. Il concorrente si era rivolto al Tar di Latina che aveva accolto le sue doglianze. Ma la procura di Latina starebbe indagando sull’ipotesi che l’allontanamento del vincitore delle gare nasconda nelle pieghe non solo profili di illegittimità amministrativa ma anche penale.