Parcheggi, concessioni e strade, richiesto a Formia un consiglio comunale straordinario

Tornano a scrivere insieme i consiglieri di minoranza al comune di Formia. Affrontate e risolte alcune recenti incomprensioni, i Dem Imma Arnone, Luca Magliozzi e Alesandro Carta, Antonio Di Rocco, Nicola Riccardelli e Amato La Mura (Lega) ed il capogruppo di Un’Altra città- M5s Paola Villa hanno chiesto lo svolgimento di un consiglio comunale straordinario che, previsto dall’articolo 47 dello Statuto (la seduta è richiesta da un quinto dai consiglieri in carica) e dall’articolo 38 del Tuel, affronti una serie di tematiche, definite “molto sensibili” e richiedenti “urgenti risposte”. La prima riguarda la futura gestione della sosta a pagamento. Il servizio è stato prorogato per la seconda volta dal 2 gennaio scorso (per tre mesi) alla società K City dopo la decisione, definita tardiva, dello scorso luglio da parte del consiglio comunale di affidare in house la gestione delle strisce blu (ma dei parchimetri, parcometri e servizio di rimozione) alla società municipalizzata “Futuro Rifiuti zero”. Dopo questo orientamento espresso la scorsa estate per le minoranze è calato un inspiegabile silenzio sul contenuto della relazione tecnica e convenienza economica del comune di Formia e sulla salvaguardia degli attuali livelli occupazionali quando la maggioranza – fanno rilevare in una lettera congiunta i consiglieri della Lega, del Pd e di Un’Altra città – “ha avuto ben quattro anni di tempo per decidere”.

Il corposo ordine del giorno prevede dell’altro: un resoconto dei cantieri aperti in città “con particolare riferimento a quelli finanziati dai Pnrr, lo stato degli appalti, date di affidamento e chiusura, collaudo e consegna dei lavori, resoconto sui subappalti autorizzati dal Settore Lavori Pubblici; un aggiornamento sulle concessioni balneari, sugli atti di indirizzo dell’Amministrazione per le gare e i relativi tempi di attuazione; discussione e richiesta alla Regione circa l’approvazione del piano d’assetto (una sorte di piano regolatore generale) dell’ente Parco regionale dei Monti Aurunci. Le minoranze nella richiesta di consiglio comunale hanno sollecitato infine di avere una ricognizione sulle “cause dei ritardi negli interventi di manutenzione ordinaria, con particolare riferimento alle condizioni delle strade e dei marciapiedi, alla sicurezza della circolazione, alla cura del verde pubblico, agli arredi urbani e al decoro dei monumenti e degli spazi cittadini”. Sulla disastrosa situazione in cui versano diverse ed importanti strade di Formia va registrata la difesa del sindaco Gianluca Taddeo. “Le abbondanti e persistenti piogge dell’ultimo mese e mezzo hanno sicuramente aggravato la situazione, già precaria, dello stato del manto di molte strade del territorio comunale. L’Amministrazione ne è consapevole e – osserva il primo cittadino- non abbiamo la presunzione di dire che il problema non esista, né chiudiamo gli occhi. Purtroppo lo stato di manutenzione delle strade per troppi anni è stato completamente trascurato, rendendo ora particolarmente complessi gli interventi manutentivi. Già da qualche giorno stiamo intervenendo per riempire le buche causate dal forte maltempo, ma le continue piogge creano serie difficoltà operative. Il sostanzioso programma di manutenzione straordinaria di asfaltatura (di circa due milioni di ero) con relativa scarificazione, riprenderà in modo spedito non appena il bel tempo ci consentirà di lavorare per consegnare opere durature. Con queste condizioni metereologiche avverse l’asfalto verrebbe trascinato via e sarebbe inutile, si risolverebbe solo in uno spreco di denaro pubblico. Perciò è indispensabile attendere che passi questa fase di forte maltempo. Siamo intervenuti con decisione anche sugli enti o società esterne che eseguono interventi di loro competenza sulle nostre strade, come Acqualatina, concentrandoci sui controlli per verificare che i loro ripristini siano a regola d’arte. Interverremo su tutto il territorio comunale, ma abbiamo ritenuto di partire dalle periferie che ora vivono la situazione più grave di percorribilità delle strade – ha aggiunto Taddeo – Attenzione sarà riservata anche alla viabilità montana, sulla quale già a marzo inizieranno i lavori. Siamo consapevoli di quanto sia pesante il problema dello stato dei manti stradali e ci scusiamo per i disagi che ogni giorno vivono i tanti automobilisti e pedoni, ma sappiamo che, come tanti altri, anche questo sarà a breve risolto” – ha concluso il sindaco di Formia.