Federico Carnevale candidato alla presidenza della provincia di Latina del Centrodestra

LATINA, elezioni presidente della provincia – Dopo dieci anni il centro destra si presenta nuovamente unito alle elezioni del 15 marzo prossimo per la guida nei prossimi quattro anni dell’Amministrazione Provinciale di Latina. Nella tarda mattinata di martedì i coordinamenti regionali del Lazio di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati hanno annunciato ufficialmente la candidatura di Federico Carnevale, sindaco 60enne di Monte San Biagio, alla carica di Presidente della Provincia di Latina in vista delle elezioni provinciali del 15 marzo 2026. “La decisione è maturata al termine di un confronto ampio e costruttivo tra le forze della coalizione, che hanno individuato nella figura di Carnevale il profilo più autorevole, competente e rappresentativo per guidare l’ente provinciale in una fase cruciale per il futuro del territorio pontino”. Lo hanno dichiarato in una nota Claudio Fazzone, coordinatore regionale Forza Italia Lazio, Paolo Trancassini, coordinatore regionale Fratelli d’Italia Lazio, Davide Bordoni, segretario regionale Lega Lazio, Marco Di Stefano, coordinatore regionale Noi Moderati Lazio. Sposato, padre di due figli e di professione geometra, Carnevale è al terzo mandato da sindaco a Monte San Biagio (all’iniziale elezione del 2014 sono seguite quelle del 2019 e del 2024) dopo essere stato vice sindaco, assessore, consigliere comunale dal 1990 (“orgogliosamente socialista e craxiano), membro del consiglio di amministrazione dell’ex Consorzio industriale del sud pontino e commissario straordinario dell’ente Parco regionale dei Monti Ausoni.

La candidatura di Carnevale è stata naturalmente proposta dal coordinatore regionale di Forza Italia Fazzone ottenendo nel giro di poche ore l’avallo degli omologhi di Fdi, Lega e Noi Moderati. “La candidatura di Federico Carnevale rappresenta un grande risultato politico per l’intero centrodestra. Federico Carnevale è un amministratore esperto, capace di interpretare le esigenze dei Comuni e di dialogare con tutti gli amministratori locali. Tutte caratteristiche che – hanno scritto in una nota Congiunta Fazzone, Trancassini, Bordoni ed Di Stefano – lo rendono il candidato migliore per guidare la Provincia, casa dei sindaci e dei cittadini, un ente chiamato a coordinare, sostenere e programmare su settori cruciali come infrastrutture, viabilità, edilizia scolastica e pianificazione territoriale. Questa scelta unitaria dimostra maturità politica e senso di responsabilità. Mettiamo al centro il territorio, e apriamo una nuova stagione per la Provincia di Latina, fondata su collaborazione istituzionale e sviluppo condiviso”.

Con questa decisione, il centrodestra del Lazio si presenta compatto all’appuntamento del 15 marzo 2026, con la convinzione che “l’unità sia la condizione imprescindibile per garantire stabilità, efficacia amministrativa e una visione di crescita per l’intera Provincia di Latina” hanno concluso i quattro coordinatori regionali delle forze del centro destra.
Ma come si è arrivati a questa scelta? Il Senatore Claudio Fazzone aveva un debito con Carnevale che, candidato alle regionali del febbraio 2023, non aveva mai alzato la voce, a differenza di altri candidati, per rivendicare posizioni in enti di derivazione regionale. Che la candidatura a presidente spettasse a Forza Italia era un fatto saputo ma il nome del sindaco di Monte San Biagio è uscito all’unanimità da una call che, organizzata dal coordinatore provinciale Giuseppe Di Rubbo, ha visto partecipare lunedì pomeriggio tutti i sindaci azzurri della provincia di Latina in carica con la sola eccezione del primo cittadino di Sabaudia Alberto Mosca. Con queste considerazioni finali: “La convergenza su Federico – ha concluso Di Rubbo – è stata unanime per essere un esperto amministratore, oltre che persona rigorosa e professionale, Federico Carnevale ha sempre dimostrato di avere grandi capacità umane e di ascolto oltre che politiche nel pieno rispetto dei valori che Forza Italia incarna”. Questa indicazione è stata subita indirizzata al Senatore che nel giro di poche ore l’ha concretizzata attribuendole un carattere di unitarietà: “Siamo certi che Carnevale saprà continuare ad amministrare la Provincia rendendola casa di tutti i sindaci del nostro territorio e delle rispettive comunità”- ha concluso Di Rubbo.

La candidatura di Carnevale naturalmente ha spiazzato il Partito Democratico che, da dieci anni nella stanza dei bottoni dell’ente di via Costa, rischia dal 16 marzo di fuoriuscirne. Saltato l’inedito accordo con Forza Italia e alcuni listi civici – rinnovato anche nella gestione di Acqualatina – i Dem sono disorientati con una bussola letteralmente impazzita: “Ho indetto per martedì sera una riunione urgente della segreteria provinciale – ha detto uno sconsolato coordinatore provinciale Omar Sarubbo – e vi farò sapere…”. Con una considerazione facile: il Pd non ha un proprio sindaco in carica e quello che potrebbe coinvolgere per l’accettazione della candidatura a presidente è il solo sindaco di Cisterna Valentino Mantini che, alla luce dell’inchiesta della Procura che ha interessato un consigliere e provinciale del Pd, potrebbe declinare la proposta. Federico Carnevale nel pomeriggio di martedì del giorno di…Carnevale naturalmente sprizzava gioia da tutti i pori: ”Sento il dovere, ma soprattutto l’onore, di condividere con la cittadinanza una notizia importante.

Nella riunione odierna dei coordinatori regionali, la decisione è maturata al termine di un confronto ampio e costruttivo tra le forze della coalizione, che hanno individuato nella mia figura “il profilo più autorevole, competente e rappresentativo per guidare l’ente provinciale in una fase cruciale per il futuro del territorio pontino.” Ancora il sindaco di Monte San Biagio: “Accolgo questa responsabilità con profondo senso istituzionale, consapevole dell’importanza del ruolo e delle sfide che attendono la nostra provincia. Desidero esprimere un sentito ringraziamento ai coordinatori regionali Paolo Trancassini, Davide Bordoni e Marco Di Stefano per la fiducia accordatami, e a Claudio Fazzone che, in trent’anni di vita politica, ha rappresentato per me un punto di riferimento costante, sostenendomi sempre con lealtà e convinzione. Nel mio incarico di Sindaco di Monte San Biagio ho cercato di operare con serietà, ascolto e spirito di servizio. Se sarò chiamato a guidare la Provincia, il mio obiettivo sarà chiaro: fare dell’ente provinciale la casa di tutti i Sindaci, senza distinzione di colore politico, mettendo al centro le esigenze dei Comuni e delle comunità che rappresentano. Una Provincia vicina ai territori, capace di programmare, sostenere e accompagnare lo sviluppo dell’intero comprensorio. Da parte mia, continuerò a garantire impegno, determinazione e la volontà di lavorare per il bene comune, come credo di aver dimostrato in tutti questi anni”.

La candidatura unitaria di Carnevale potrebbe avere un seguito anche al comune di Fondi, unica realtà territoriale della Provincia di Latina chiamata in primavera ad eleggere il sindaco e rinnovare il consiglio comunale? Carnevale su questo interrogativo ha risposto di non avere “notizie certe” ma le immancabili indiscrezioni che circolano su una possibile unità del centro destra, un disco rosso arriva dalla Lega. Il gruppo dirigente di Fondi mercoledì sera parteciperà a Terracina alla riunione del direttivo provinciale cui è atteso, presso l’albergo dell’assessore Gianluca Corradini, il sottosegretario Claudio Durigon. Il carroccio” è orientato a candidare al comune di Fondi l’ex consigliere comunale e provinciale Franco Cardinale, indicazione di cui mercoledì sera sarà informato il Senatore Durigon: “Fratelli d’Italia? – ha detto il diretto interessato – Chi ci ama ci segua…”