Riacquisizione del piazzale ex Stazione di Gaeta, “chiarimenti in consiglio comunale”

GAETA, Piazzale ex Stazione – “Il Prefetto? Vediamo cosa ci dirà il presidente del consiglio comunale Gennaro Dies. Fretta non ne abbiamo per fortuna”. I consiglieri comunali di minoranza del Partito Democratico, Emiliano Scinicariello e Franco De Angelis, hanno accettato la sfida di giocare come il gatto contro il topo dopo aver preso in esame l’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale di Gaeta. Si riunirà in prima convocazione il 23 febbraio alle 9.30 e non figura l’argomento che, più di tutti, stando alle prescrizioni dell’articolo 12 dello Statuto comunale e del Tuel, doveva esserci: l’esame (con tanto di voto favorevole o bocciatura) della proposta di delibera di iniziativa popolare finalizzata alla riacquisizione da parte del comune di Gaeta di gran parte del piazzale dell’ex stazione ferroviaria. “Noi al momento non possiamo e non dobbiamo dire nulla – hanno specificato Scinicariello e De Angelis – perché le notizie in nostro possesso sono quelle divulgate dai giornalisti. Fortunatamente al quinto e al sesto punto ci saranno le interrogazioni e le interpellanze e quello sarà il momento in cui il presidente del consiglio comunale dovrà dirci pubblicamente se sta rispettando o meno lo Statuto. Noi, sempre stando ai resoconti giornalistici, abbiamo qualche dubbio”.

In effetti l’articolo 12 dello Statuto e le disposizioni del Tuel sono chiare: una proposta di deliberazione va approvata o bocciata, senza alcun emendamento nel primo consiglio comunale utile rispetto alla data di presentazione. E’ stato poi opportuno che il presidente Dies convocasse una seconda volta una delegazione del comitato proponente non arrivando ad alcuna conclusione tra l’assenza, ingiustificata, di diversi capigruppo della maggioranza Leccese? L’iniziativa del comitato, sottoscritta da oltre mille cittadini, di eterogenea appartenenza politica e partitica, nel consiglio comunale del 23 febbraio dovrà avere, seppur indirettamente, delle risposte e sarà interessante sapere chi della maggioranza o della Giunta (il neo assessore ai Lavori Pubblici Massimo Magliozzi che peraltro dovrà essere preliminarmente surrogato in consiglio dal primo dei non eletti della sua, l’ex assessore Luigi Gaetani) dovrà rispondere in occasione delle interrogazioni ai quesiti del Pd.

Quella di lunedì tuttavia, si preannuncia una seduta consiliare tecnica. All’ordine del giorno figurano l’elezione del neo vice presidente del consiglio – ruolo ricoperto proprio dal neo assessore Magliozzi, lo stesso che aveva accolto il 17 febbraio il comitato promotore della delibera di iniziativa popolare – la ratifica della deliberazione di Giunta Comunale numero 23 del 12 febbraio 2026, avente ad oggetto: Variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2026/2028 (art. 175, comma 4, del d.lgs. n 267/2000) Dipartimento Seao, l’approvazione modifiche al “Regolamento per gli adempimenti toponomastici ed ecografici” e, infine, la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari