Elezione del presidente della provincia di Latina, candidature e schieramenti

Latina, Elezione presidente – E’ scaduto oggi alle 12 il termine per la presentazione delle candidature per l’elezione di secondo livello dell’Amministrazione provinciale di Latina e domenica a mezzogiorno il candidato del centro destra ricompattato (dopo 12 anni), il sindaco di Monte San Biagio, Federico Carnevale personalmente ha depositato la sua candidatura e ha voluto ed ottenuto che venisse accompagnato in questo adempimento burocratico dal coordinatore provinciale del suo partito, Forza Italia, Giuseppe Di Rubbo, e da quello comunale di Latina Stefano Cardillo. L’occasione è servita a Carnevale per “ringraziare Forza Italia per la fiducia e per l’indicazione condivisa insieme a tutti i sindaci – ha dichiarato Federico Carnevale –. Un ringraziamento sincero va anche alle altre forze del centrodestra che hanno scelto di sostenere questa candidatura e a tutti coloro che, con la loro firma, hanno voluto sottoscrivere e sostenere il mio percorso verso la presidenza”.

Per l’aspirante presidente del centro destra ricompattato sul suo nome “la Provincia deve essere un punto di riferimento autorevole per tutti i Comuni. L’obiettivo è costruire un modello di governo fondato su una collaborazione istituzionale concreta, capace di rafforzare il coordinamento tra gli enti locali, garantire trasparenza e uniformità amministrativa e accrescere la capacità di rappresentanza e di interlocuzione dell’intero territorio nei confronti degli altri livelli istituzionali. Amministrare in modo condiviso l’ente Provincia, valorizzandone le funzioni strategiche e il ruolo di raccordo, significa assicurare efficienza, qualità dei servizi e una tutela reale degli interessi delle comunità locali. È con questo spirito di unità e con una visione chiara che ci candidiamo alla guida dell’Ente, mettendo al centro il dialogo tra i territori e le esigenze concrete dei cittadini”.

Il Partito Democratico ha dovuto fare gli straordinari per recuperare il tempo perduto dopo l’annuncio, che circolava da giorni, del presidente uscente Gerardo Stefanelli di dover essere di nuovo candidato ma senza l’apporto di Forza Italia che proponendo Carnevale, ha chiesto e ottenuto l’adesione di Fratelli d’Italia, della Lega e di Noi Moderati. La scelta, al fotofinish, è caduta sabato sera sul sindaco di Roccasecca dei Volsci Barbara Petroni dopo le rinunce di due dei cinque sindaci Dem in lizza: Annamaria Bilancia (Priverno) e Mauro De Lillis (Cori). La sfida della 49enne sindaco di Roccasecca sarà sostenuta – come da previsione – dalla coordinatrice provinciale del Movimento Cinque Stelle (nonché consigliera e presidente della commissione Trasparenza al comune di Latina Maria Grazia Ciolfi: “Non siamo tanti ma i nostri voti saranno per la sindaca Petroni che va apprezzata ad accettare la richiesta che le ha fatto il Pd in extremis.

Le saranno riconosciuti anche i voti di quei consiglieri comunali aderenti ancora alle “Civiche Pontine” che con alcune sparute rappresentanze (Elio Sarracino di Cisterna e Dario Bellini di Latina) hanno cercato tra mille problemi di dare un buon contributo ai lavori del consiglio provinciale. Purtroppo il Pd non aveva tante soluzioni ma alla fine ha fatto sintesi e ha candidato la sindaca di Roccasecca con la quale proveremo a fare le prove generali in vista del rinnovo del consiglio provinciale che ci sarà a giugno”. Maria Grazia Ciolfi, alla fine, si è dichiarata “dispiaciuta” per la mancata ricandidatura del presidente uscente Gerardo Stefanelli e la coordinatrice provinciale del Movimento Cinque Stelle esterna una rivelazione shock sul piano politico: “Gerardo ha amministrato bene e l’avremmo senz’altro votato se si fosse ricandidato”. Ma anche con l’apporto di Forza Italia? A questo punto la consigliere Ciolfi si irrigidisce: “C’è una domanda alternativa per favore?”