GAETA – Un’importante attività di controllio amministrativo e sulla sicurezza del lavoro ha visto la Polizia di Stato, con il supporto della Polizia Locale e del personale dello S.Pre.S.A.L. della ASL, attenzionare un ristorante di Gaeta. All’atto dell’accesso, all’interno del locale erano presenti circa 28 clienti a fronte di 70 coperti disponibili.
Gli accertamenti hanno consentito di individuare cinque lavoratori, di cui quattro privi di contratto, visita medica preventiva e formazione in materia di sicurezza; uno di essi è risultato essere cittadino extracomunitario privo di permesso di soggiorno.
È emerso, inoltre, che l’attività di somministrazione, già autorizzata con licenza comunale, risultava cessata dal 31 dicembre 2019 e priva di regolare documentazione fiscale, configurando di fatto la gestione di un ristorante totalmente abusivo da diversi anni.
Considerata la mancanza dei requisiti minimi in materia di igiene e sicurezza e l’assenza delle prescritte autorizzazioni, l’attività è stata immediatamente sospesa ai sensi della normativa vigente, con sanzioni amministrative complessive superiori a 25.000 euro.
Il titolare sarà deferito alla competente Autorità Giudiziaria anche per le violazioni inerenti alla normativa sull’immigrazione, per aver impiegato manodopera straniera priva di regolare titolo di soggiorno.
L’attività di controllo proseguirà anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, al fine di garantire il rispetto della legalità e la tutela dei lavoratori e dei consumatori.
Il Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro è una struttura tecnica dell’ASL, inserita nel Dipartimento di Prevenzione. Tutela la salute e sicurezza dei lavoratori attraverso attività di vigilanza, controllo, formazione e assistenza, monitorando il rispetto delle normative e indagando infortuni e malattie professionali.