Liste d’attesa dimezzate all’ospedale di Latina Santa Maria Goretti

Nonostante le immancabili e doverose critiche, l’ospedale Santa Maria Goretti di Latina gode di discreta salute. A certificarlo è il programma Regionale di Valutazione degli Esiti degli interventi sanitari che ha sancito “il miglioramento netto dei servizi dell’ospedale del comune capoluogo”. La Uoc di Cardiologia e la Terapia Intensiva Cardiologica si confermano eccellenze a livello nazionale per il trattamento dell’infarto miocardico acuto. Oltre 400 trattamenti nel 2025 e quasi l’85% dei pazienti è stato trattato entro i 90 minuti. Altra struttura di eccellenza è la Breast Unit con oltre 300 casi di tumore alla mammella seguiti ogni anno (il 99% delle pazienti viene trattato nei primi 30 giorni rispetto alla presa in carico). Dati rilevanti arrivano dalla Stroke Unit, che nel 2025 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento internazionale “E SO-ANGELS” con lo status “Diamante” per la qualità della gestione dei pazienti colpiti da ictus. Apprezzabile anche la crescita del Laboratorio Analisi della UOC di Patologia Clinica, che ha registrato un incremento considerevole delle prestazioni. Notevole è il potenziamento in termini di apparecchiature di ultima generazione come la nuova TC 4D per la Radioterapia oncologica”.

A plaudire il management della direttrice generale dell’Asl Sabrina Cenciarelli è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Vittorio Sambucci che, presidente della commissione Sviluppo Economico presso l’assemblea della Pisana”, considera “molto positivo il decremento dei tempi di attesa in Pronto Soccorso (passati da una media di 1946 minuti nel 2023, di 1389 minuti nel 2024 a 1073 nel 2025). Si tratta di una crescita – a dire dell’esponente di Fdi di Cisterna – resa possibile soprattutto grazie alla politica di investimenti sulla sanità attuata in questi tre anni dall’amministrazione Rocca, che sta cambiando il volto dei nostri ospedali. Investimenti sulle strutture, come pure sul personale. Con Rocca è stato avviato il più grande piano assunzionale di medici ed infermieri degli ultimi decenni. Oltre 1000 solamente per l’Asl di Latina. I numeri testimoniano il grande gioco di squadra tra Regione Lazio e Asl di Latina”.

La governance dell’Asl pontina da parte della ‘diggì” Cenciarelli è stata valutata positivamente da Sambucci nella misura “abbiamo creato un importante rapporto sinergico, finalizzato al miglioramento dell’offerta sanitaria locale. Così come rivolgo un plauso ai tanti professionisti che – termina l’esponente di Fdi – con spirito di sacrificio e infinita dedizione contribuiscono a renderci orgogliosi della sanità pontina”. E con il rispetto dovuto queste professionalità, da Aprilia sino al Garigliano, vanno tutelate con atti concreti e sotto ogni profilo, prima ancora dei dirigenti apicali della stessa azienda sanitaria locale..