GAETA – La Pasqua simboleggia la pace, la speranza, la rinascita, la vita. E’ un momento per stare insieme. Un momento di condivisione e non solo. La Pasqua è anche solidarietà. E sono stati proprio questi valori ad alimentare in Antonio Strozza ed Anna Rita Bruschi l’idea di creare un pranzo solidale nell’intento di aiutare chi si trova in difficoltà e per essere vicini con i fatti al tessuto sociale del territorio.

E così gli eleganti ambienti della residenza storica Palazzo Nari si aprono domenica per il pranzo di Pasqua per questa importante iniziativa di solidarietà di raccolta fondi. Il luogo è sicuramente di grande appeal. Palazzo Nari è infatti un’imponente struttura che si trova alle porte di Gaeta medievale, in via Annunziata.
Nel suo glorioso passato è stato un ex convento ed attualmente è dichiarato “di interesse storico-culturale”. Anche Re Ferdinando di Borbone era solito frequentarlo e proprio sotto di lui il complesso subì una profonda trasformazione in stile neoclassico.
Dal 1907 e fino a pochi anni fa la struttura è diventata dimora delle Suore Crocifisse Adoratrici dell’Eucarestia ed al suo interno, tra le altre cose, è possibile ammirare la ruota degli esposti.

Ebbene, a Pasqua, le sale di questa interessante e suggestiva dimora storica, ospiteranno il pranzo solidale. Un’occasione per stare insieme tra bellezza, memoria storica ed impegno sociale.
L’idea è tutta nella volontà di trasformare un luogo che profuma di storia in ogni angolo, in uno spazio di condivisione concreta, che pone al centro il valore umano e cioè sostenere chi è in difficoltà.
Forti dell’idea che la solidarietà possa abitare ovunque, anche negli spazi più inattesi, e che ogni gesto, anche il più semplice, possa contribuire a costruire una società che aiuta il prossimo, Antonio ed Anna Rita Bruschi stanno portando avanti con convinzione e piacere questa iniziativa inserita in un percorso iniziato a San Valentino con la cena a sostegno della Caritas.
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