GAETA – “Comunico il mio passaggio al gruppo misto: questa decisione non nasce oggi ma è la conseguenza di accordi non rispettati, di mesi di attesa snervante e confronti aspri.
Io ho votato e difeso alcuni provvedimenti ma di fronte ad alcune scelte, per me impopolari, ho votato libero da vincoli di mandato, come dovrebbe essere per ognuno di noi. Non siamo stati eletti per fare i notai o per obbedire a ordini di scuderia.
Passo al gruppo misto per dare un segnale forte. Ci confronteremo sui temi e mi sentirò ancora più libero di dire e fare ciò che ritengo giusto. Rispondo solo ai cittadini di Gaeta ai quali devo dire la verità: eletto con questa maggioranza, sto cercando di cambiare alcune cose dall’interno. Se non sarà possibile prenderò decisioni più drastiche. E sarò io a prenderle, sia chiaro a tutti”. Così Raffaele Matarazzo chiarisce il significato del gesto che lo ha portato giovedì ad iscriversi al gruppo misto, dopo essersi consultato con la segretaria generale. Dopo il consiglio comunale lo stesso Matarazzo ha partecipato ad una riunione a porte chiuse nella stanza del Sindaco, in cui ha chiarito la sua posizione verso la maggioranza, marcata da tempo da numerosi distinguo, come, ad esempio, la contrarietà all’aumento della Tari e l’astensione sull’approvazione del Piano Spiagge.