CASTELFORTE – Un’autentica lectio magistralis dell’ex preside del liceo classico “Vitruvio Pollione” di Formia Nilo Cardillo presso l’atrio del palazzo municipale di Castelforte ha rievocato la qualità della formazione di uno dei “Padri ” della Repubblica e della sinistra italiana, Pietro Ingrao. Il futuro presidente della Camera dei deputati ha studiato nei primi anni trenta nel prestigioso istituto di via Divisione Julia (all’epoca ubicato dove è tutt’ora ubicato l’ufficio postale di via Vitruvio) perché fortemente convinto dal padre, in quegli anni segretario generale del comune di Formia. Il giovane Pietro ebbe due finissimi intellettuali di quegl’anni, Pilo Albertelli e Gioacchino Gesmundo, entrambi romani ed ebrei, poi tra le 335 vittime della strage nazista compiuta nella primavera 1944 dalle Ss nelle fosse ardeatine per ordine di Ernest Kappler. Il preside Cardillo si è confermato essere una fonte inesauribile di spunti di riflessione e di rivelazioni sul periodo scolastico e formativo di Ingrao a a Formia. Una su tutte: fu proprio il professor Gesmundo a fargli per la prima volta il nome del promotore della rivoluzione d’ottobre in Russia, un certo Lenin.

Lo stesso professor Cardillo ha ricostruito il contesto politico degli inizi degli anni ’30 a Formia ed il periodo in cui Ingrao – tra il 1932 ed il 1935 – incontro’ quei due eleganti e giovani “prof” che gli illustrarono il contenuto delle correnti culturali e letterarie che maturavano in Europa. Ingrao nelle dichiarazioni ed interviste ha sempre rivendicato quel periodo come fondamentale per le scelte di vita che poi ha realizzato negli anni successivi: la rottura con il regime fascista; la partecipazione alla Resistenza; l’adesione al Partito Comunista Italiano di Togliatti.
Come pure ha non solo manifestato più volte il suo amore per Formia ma il rispetto per quei due professori che lo formarono e che – come detto- poi furono trucidati dai tedeschi in una cava abbandonata sulla via Ardeatina, alla periferia di Roma. Successivamente e’ intervenuto il promotore del polo multimediale intitolato ad Ingrao il lenolese (anche lui) Marrigo Rosato, che ha illustrato non solo la genesi del progetto ma soprattutto i contenuti di questa struttura. Rosato raccontato della lunga amicizia con Pietro Ingrao e della frequentazione politica nella Fcgi prima (la federazione dei giovani comunisti italiani) e nel Pci più che gli ha consentito non solo di realizzare con li stesso Ingrao molte iniziative promesse sul territorio del sud pontino ma anche di accumulare la corposa documentazione di audio, video, foto, articoli, atti e molto altro che ora è disposizione di tutti in questo polo e che presto sarà consultabile anche sul portale Pietroingrao.eu,
Al termine molti presenti hanno ringraziato il Professor Cardillo per l’emozione che hanno trasmesso e per i ricordi di bella politica che lo stesso Ingrao ha portato avanti come uomo delle Istituzioni, come intellettuale e come grande dirigente del Pci. Questa Iniziativa è stata promossa dall’associazione culturale “Castelforte Produce”è stata coordinata da Domenico Tibaldi ed è stata aperta dai saluti del sindaco di Castelforte Angelo Felice Pompeo
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.