PIEDIMONTE SAN GERMANO – Ancora una volta è stata ‘attaccata’ una filiale della Banca Popolare del Cassinate, ma, ancora una volta, i sistemi di sicurezza hanno funzionato perfettamente: il tentativo di furto non è andato a buon fine e i malviventi sono fuggiti a mani vuote.
Ad essere presa di mira nella notte tra giovedì e venerdì è stata la filiale della Bpc di Piedimonte San Germano. I malviventi hanno puntato non solo ai bancomat ma alle casse automatiche. Lo hanno confermato le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e già al vaglio delle forze dell’ordine.
Tuttavia il furto non è andato a buon fine, innanzitutto perché, ormai da tempo, l’istituto di credito ha avviato nuove procedure di sicurezza che prevedono, tra le altre cose, il completo svuotamento delle casse automatiche, che, dunque, vengono lasciate prive di denaro e aperte.
Inoltre, sono entrati in azione i nebbiogeni sia interni che esterni, che hanno costretto i malviventi alla fuga. La filiale della Bpc di Piedimonte San Germano non ha subito danni significativi, al di là di una porta forzata. I tecnici incaricati dalla banca già all’alba di oggi erano sul posto per ripristinarne la piena operatività.
“Siamo costernati e sconcertati per l’accaduto – dichiara Walter Pittiglio, vicedirettore generale della banca – ma, al tempo stesso, siamo orgogliosi del fatto che anche stavolta i nostri sistemi di sicurezza hanno funzionato a dovere, evitando che il tentativo di furto andasse a buon fine. A causa del ripetersi di questi episodi in questi mesi, siamo stati costretti ad implementare le misure sia sugli ATM sia nelle filiali e oggi possiamo dire che le nostre filiali sono ben presidiate e protette, a tutela della banca e della clientela. Tuttavia resta l’amarezza per quanto accaduto e auspichiamo che i malviventi siano presto individuati e arrestati”.
“Colgo l’occasione – ha aggiunto il Direttore Generale della Bpc, Roberto Caramanica – per ringraziare il personale della banca e in particolare della rete commerciale, che sta applicando coscienziosamente le scrupolose indicazioni fornite sulle procedure di sicurezza da attuare costantemente. Solo poco più di un mese fa era stato preso di mira il bancomat di Aquino e anche in quell’occasione i ladri erano andati via a mani vuote. A beneficio della clientela, nelle nostre filiali sono ridotte al minimo le barriere all’ingresso ma ciò non equivale a una riduzione dei livelli di protezione: anzi, è l’esatto opposto. Speriamo che misure di sicurezza come quelle applicate all’interno della nostra banca possano scoraggiare ulteriori tentativi di effrazione e che possa essere ripristinato un clima di legalità a beneficio innanzitutto dei cittadini”.
“Quello che è accaduto giovedì notte – ha concluso il Presidente della Banca Popolare del Cassinate,Vincenzo Formisano – è un episodio grave e anche se i danni subiti dalla banca sono minimi, resta la preoccupazione per il ripetersi di questi episodi, che rendono difficile il lavoro di chi fa impresa e diffondono un clima di insicurezza nella comunità. Voglio comunque rassicurare tutti i clienti, i soci, gli stakeholder della banca: continueremo a tenere alta la guardia e a collaborare attivamente con le forze dell’ordine che ringrazio per il loro quotidiano impegno”.