Processo Tiero, il collegio assegna la trascrizione delle intercettazioni

LATINA – E’ stata un’udienza flash quella di mercoledì, la seconda, del giudizio immediato che vede il consigliere regionale (autosospesosi da Fratelli d’Italia) difendersi dall’accusa di corruzione e per la quale, dal 18 ottobre scorso, ha trascorso diversi mesi ai domiciliari. Doveva essere una seduta telegrafica e tale si è rilevata. Il collegio penale, presieduto dalla dottoressa Eugenia Sinigallia, ha nominato un perito fonico, la dottoressa Mariella Straforini, chiamata a trascrivere la mole di intercettazioni telefoniche e ambientali disposte dalla Procura della Repubblica ed eseguite dalla Guardia di Finanza e dai Carabinieri.

Enrico Tiero con l’avvocato Pasquale Cardillo Cupo

Il consigliere regionale Tiero, presente in aula, attraverso la sua difesa rappresentata dall’avvocato Pasquale Cardillo Cupo, ha nominato un consulente di parte, il dottor Giuseppe Laudante. Le operazioni peritali inizieranno tra poco più di dieci giorni, il 28 settembre, e dovrebbero terminare quando riprenderà il giudizio immediato, il 9 dicembre prossimo, quando saranno ascoltati i testimoni dell’accusa a partire dagli investigatori dei Carabinieri che insieme alla Guardia di Finanza si erano occupati – come detto – delle indagini.

Il loro magistrato titolare, il sostituto Procuratore Martina Taglione, aveva notificato la conclusione delle indagini a quattro imprenditori di Latina che, secondo le risultanze investigative, avrebbero versato somme di danaro a Tiero in cambio di posti di lavoro, di appalti o dell’aumento di posti letto in una struttura sanitaria del capoluogo convenzionata con la Regione Lazio.