Ceccano / Corruzione, l’Inchiesta The Good Lobby al vaglio del Gup

Verranno esaminati il 18 febbraio gli indizi e le fonti di prova raccolte dalla Procura Europea attraverso il Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e la Squadra Mobile di Frosinone nell’ambito dell’inchiesta “The good lobby” che il 24 ottobre 2024 ha portato all’arresto dell’allora sindaco di Ceccano Roberto Caligiore (FdI), innescando una serie di conseguenze politiche culminate con le dimissioni dell’amministrazione di centrodestra ed il ritorno alle urne. Il giudice Fiammetta Palmieri ha fissato martedì 13 gennaio la data dell’udienza preliminare. Sono 28 le persone indagate, più una società. Il caso “The good lobby” ipotizza un giro di corruzione con il quale pilotare gli appalti comunali di Ceccano finanziati con il Pnrr. A vario titolo, vengono ipotizzati i reati di associazione a delinquere, sette casi di corruzione aggravata dal conferimento di contratti per il Pnrr, riciclaggio, emissione di false fatture.

I lavori finiti al centro delle indagini sono quelli sulla riqualificazione del castello dei Conti, la riqualificazione del centro storico, la messa in sicurezza della scuola di Borgo Berardi, la realizzazione del centro educativo Di Vittorio. Inoltre, la gestione dei servizi di accoglienza ai richiedenti asilo e l’assegnazione degli incarichi tecnici per i lavori. Lo scorso 31 ottobre il Procuratore Europeo ha richiesto il rinvio a giudizio per l’ex sindaco Roberto Caligiore e per Pierfrancesco e Stefano Anniballi Antonio Annunziata, Diego Aureli, Sabina Bonifazi, Loredana Capasso, Matteo Capuani, Patrizia Criscuolo, Vincenzo D’Onofrio, Riccardo Del Brocco, Massimo Del Carmine, Emanuele Gentile, Salvatore Guido, Lucio Maione, Franco Marcoccia, Raffaele Merolla, Giulio Morelli, Elena Papetti, Antonio Puppo, Maurizio Puzzuoli, Massimo e Danilo Rinaldi, Alberto Roncone, Frank Ruggiero, Luigi Schiavo, Gennaro Tramontano e Franca Maria Turchetta. Oltre alle persone fisiche, tra gli indagati figura anche la cooperativa “Antea produzione e lavoro”. Il 18 febbraio il Gup dirà se gli elementi sono sufficienti per un processo.