Rafforzare la comunicazione istituzionale. Il presidente dell’Amministrazione provinciale Gerardo Stefanelli il prossimo 15 marzo insegue un difficile (anche se non impossibile) bis alla guida dell’ente di via Costa e negli scampoli finali del suo quadriennale mandato ha autorizzato il dirigente dell’ufficio “Risorse Umane” ad elaborare e pubblico un avviso concorsuale con cui si cerca uno “specialista dell’informazione al centro una comunicazione istituzionale moderna, trasparente e qualificata” Il concorso, per titoli ed esami, è stato indetto per la copertura a tempo parziale (18 ore) e indeterminato di u dell’Area dei “Funzionari ed Elevate Qualificazioni” – profilo Specialista dell’Informazione, Giornalista Professionista (già Cat. D – pos. ec. D1). Le domande di partecipazione alla prova vanno formalizzate entro le ore 23.59 del prossimo 26 gennaio e i candidati – specifica il bando – dovranno possedere alcuni requisiti specifici e, tra questi, uno dei seguenti titoli di studio – (diploma di laurea (DL), secondo il vecchio ordinamento (ante DM 509/1999); laurea Specialistica ex Decreto Ministeriale n. 509/1999; laurea Magistrale ex Decreto Ministeriale n. 270/2004; laurea di primo livello ex Decreto Ministeriale n. 509/1999; laurea triennale (L) ex Decreto Ministeriale n. 270/2004 – essere iscritti all’Albo Nazionale dei Giornalisti nell’elenco dei professionisti; essere a conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e della lingua inglese.
La prova scritta consisterà nella redazione di un elaborato a contenuto anche teorico-pratico, contenente anche eventualmente la risoluzione di casi pratici, e/o in quesiti a risposta chiusa o aperta. Sarà verificato da una “qualificata commissione” il grado di conoscenza delle materie d’esame, ma anche le capacità di fare collegamenti e contestualizzare le conoscenze, la conoscenza delle strategie e delle tecniche di comunicazione, la capacità di scrittura e di sintesi, di promuovere e gestire campagne di comunicazione social, di definire, pianificare e attuare nuove e innovative strategie per la gestione dell’immagine e della comunicazione istituzionale, di progettare campagne di comunicazione in coerenza con le strategie dell’amministrazione e monitorarne i risultati, di coordinare, promuovere e valorizzare eventi e iniziative istituzionali, di monitorare e gestire il sito web istituzionale e i canali social. Al candidato potrà altresì essere richiesta la stesura di comunicati stampa e/o post per i social media. La prova orale consisterà in un colloquio individuale che mira ad approfondire l’accertamento delle conoscenze del candidato nelle materie già oggetto di esame in occasione della prova scritta. La prova potrà inoltre essere orientata ad accertare le capacità comportamentali, incluse quelle relazionali, e le attitudini dei candidati.
E quali dovranno essere le attività chiamate a svolgere questa figura che insegue “last minute” il presidente Stefanelli? Coordinare innanzitutto attività di gestione e coordinamento dei processi di informazione e dei processi di comunicazione esterna e interna in relazione ai fabbisogni dell’utenza ed agli obiettivi istituzionali dell’Amministrazione Provinciale, operando anche con carattere di autonomia attraverso gli strumenti di comunicazione digitale web e social; organizzazione e realizzazione di interviste, conferenze stampa e tavole rotonde; gestione delle attività di informazione esterna ai fini della divulgazione di eventi, iniziative ed opere realizzate o da realizzarsi da parte dell’Ente, con particolare attenzione alle tematiche di rilevante interesse pubblico; gestione dei rapporti con le redazioni ed i corrispondenti locali delle testate giornalistiche; gestione dell’informazione, secondo gli indirizzi dati, nel rispetto del contenuto delle disposizioni di legge e regolamentari, nonché delle regole deontologiche proprie della professione giornalistica; promozione e cura dei collegamenti con gli organi di informazione, individuazione e/o implementazione di soluzioni innovative e strumenti che possano garantire la costante e aggiornata informazione sull’attività istituzionale della Provincia di Latina e, infine, definire le procedure interne per la comunicazione istituzionale.
“Con questo concorso – dichiara il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli – compiamo una scelta chiara e consapevole: dotare l’Amministrazione di una professionalità qualificata, capace di raccontare in modo corretto, trasparente e continuo l’attività dell’Ente e il lavoro che quotidianamente svolgiamo al servizio dei cittadini”. La Provincia insomma, intende investire in modo strutturale su una figura dedicata esclusivamente alla comunicazione istituzionale, riconoscendo il ruolo centrale dell’informazione pubblica come strumento di democrazia, partecipazione e fiducia tra istituzioni e comunità. “Un ente come la Provincia – prosegue Stefanelli – ha il dovere non solo di amministrare bene, ma anche di spiegare cosa fa, perché lo fa e con quali risultati. Una comunicazione istituzionale professionale non è propaganda: è trasparenza, è accesso alle informazioni, è rispetto per i cittadini”. La presenza di un giornalista professionista all’interno dell’organizzazione consentirà di valorizzare le politiche pubbliche, garantire un flusso informativo ordinato e verificato, rafforzare il dialogo con i media e rendere più comprensibili le azioni amministrative, i servizi e le opportunità offerte dal territorio. “Viviamo in una fase storica in cui la complessità delle istituzioni rischia di allontanare i cittadini – conclude il Presidente –. Investire sulla comunicazione significa avvicinare l’ente alle persone, contrastare la disinformazione e costruire un rapporto fondato su chiarezza, responsabilità e fiducia. È un passo di modernizzazione necessario per una pubblica amministrazione che vuole essere aperta, credibile e all’altezza delle sfide attuali”
Il concorso rappresenta quindi non solo una procedura di reclutamento, ma una scelta culturale e organizzativa che conferma la volontà della Provincia di Latina di rafforzare – ha concluso il presidente uscente e sindaco di Minturno – la qualità dell’azione amministrativa anche attraverso una comunicazione istituzionale autorevole e professionale”.