Il capogruppo consiliare della Lega al comune di Formia, Antonio Di Rocco, in qualità di vice presidente dell’Anci Lazio, ha avuto l’onere di rappresentare il presidente dei comuni della Regione, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi ad una fruttuosa giornata che, dedicata al confronto e alla programmazione, si è articolata presso la sala De Pasquale del comune di Latina in due momenti: il primo caratterizzato dalla riunione del consiglio direttivo, il secondo rappresentato dallo svolgimento di un laboratorio territoriale “VIG”– Valutazione di Impatto Generazionale dei DUP comunali. Nel corso della riunione del Direttivo sono stati affrontati diversi temi di carattere organizzativo e strategico, dagli aggiornamenti sui progetti in corso ai rapporti istituzionali con la Regione Lazio, con particolare riferimento al trasporto pubblico locale e alle Unità di Rete, fino alle prossime iniziative regionali e nazionali a supporto dei Comuni. Un momento di coordinamento utile, insomma, a fare il punto sulle attività dell’Associazione e sulle priorità da portare avanti nei prossimi mesi. A seguire si è svolto – come detto – il Laboratorio territoriale “VIG”, un’occasione unica riservata all’integrazione della dimensione generazionale nella programmazione degli enti locali. L’iniziativa, riuscita, ha coinvolto amministratori, dirigenti ed esperti provenienti da diversi territori, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per valutare l’impatto delle politiche pubbliche sulle diverse generazioni, a partire dal Documento Unico di Programmazione (DUP). I lavori sono stati inaugurati con i saluti istituzionali dell’Assessore del Comune di Latina, Andrea Chiarato, del Presidente di ANCI Giovani, Domenico Carbone e, appunto, del vice presidente dei comuni del Lazio Antonio Di Rocco.
“La Valutazione di Impatto Generazionale rappresenta uno strumento fondamentale per rendere le politiche pubbliche più eque e consapevoli – ha dichiarato il capogruppo leghista al comune di Formia e vicepresidente di ANCI Lazio – Come Associazione regionale vogliamo accompagnare i Comuni in questo percorso, affinché la programmazione tenga conto in modo strutturato delle esigenze delle diverse fasce d’età e contribuisca a ridurre i divari generazionali”.
Le relazioni tecniche di Luciano Monti e Giulio Vannini hanno illustrato il quadro metodologico della Valutazione di Impatto Generazionale e restituito le risultanze delle analisi sugli avvisi e i progetti finanziati attraverso il Fondo Politiche Giovanili. E non è stato un caso che sono stati affrontati casi e proposte esperienze ed eseguite esercitazioni e simulazioni operative, con il coinvolgimento di amministratori ed esperti provenienti da diversi Comuni italiani, tra cui Bologna, Parma e Piacenza. “Costruire città a misura di tutte le età significa avere uno sguardo lungo e responsabile sulle scelte amministrative – ha sottolineato il Sindaco di Latina e delegata ANCI al Welfare, Matilde Celentano –. Integrare la dimensione generazionale nei DUP vuol dire progettare servizi, spazi e politiche capaci di rispondere ai bisogni dei giovani, degli adulti e degli anziani, rafforzando la coesione sociale e la qualità della vita nelle nostre comunità”
“Il Dup – ha aggiunto l’assessore alle Politiche Giovanili Andrea Chiarato – non è solo un documento tecnico, ma una vera e propria bussola per orientare le politiche pubbliche. Il confronto promosso da Anci sulla Valutazione di Impatto Generazionale ci offre strumenti utili per rendere la programmazione comunale sempre più efficace e consapevole. Come amministrazione stiamo lavorando affinché le politiche giovanili, lo sport e i servizi siano integrati in una visione di lungo periodo, capace di generare valore per i ragazzi e per l’intera comunità. L’impatto generazionale diventa così un criterio fondamentale per costruire politiche più eque, misurabili e orientate allo sviluppo”. “Il Laboratorio VIG di Latina si inserisce in un più ampio percorso promosso da Anci Lazio – ha concluso il vice presidente Di Rocco – per supportare i Comuni nell’adozione di strumenti innovativi di programmazione e valutazione delle politiche pubbliche, rafforzando la capacità degli enti locali di rispondere alle sfide demografiche e sociali dei territori”.