Pedopornografia, arrestato uno studente universitario di Fondi

FONDI – Esercizio abusivo della professione, adescamento di minorenni, pornografia minorile e detenzione o accesso a materiale pornografico. Sono le gravissime accuse mosse dal sostituto Procuratore della Repubblica di Roma Daniela Urso nei confronti di uno studente universitario fuori corso di 29 anni di Fondi raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di piazzale Clodio. A notificare il provvedimento cautelare al 29 enne sono stati gli agenti della Compagnia di Fondi della Guardia di Finanza che agli ordini del tenente Edoardo Gaglione hanno svolto le delicate indagini nella seconda metà del 2024 dopo aver raccolto una serie di confidenze di minori, quasi tutti di sesso maschile, circa le morbose e continue attenzioni da parte dello studente universitario fuori corso. Su disposizione della Procura di piazzale Clodio, competente per questi odiosi reati ai danni di minori, sono state svolte audizioni in luoghi protetti che hanno permesso di completare l’inquietante quadro probatorio su una serie di adescamenti di natura pedopornografica nei confronti dei minori che il 29enne contattava attraverso l’utilizzo di cellulari e canali social. Ma come lo studente convinceva le sue prede? Aveva instaurato un rapporto amicale e di fiducia con i minori, proponendosi, in assenza -come detto – dei prescritti titoli professionali, quale esperto di asserite patologie andrologiche. Formulava diagnosi e prescriveva farmaci, acquisendo immagini e video ad esplicito contenuto pedopornografico, per poi successivamente conservarli.

L’inchiesta, coordinata in piena sinergia con la Procura della Repubblica di Roma, ha dimostrato, ancora una volta, quanto sia indispensabile – ha dichiarato il tenente Gaglione – quale impulso alla repressione di ogni forma di abuso di natura sessuale nei confronti dei minori, il coraggio degli stessi e delle famiglie di non restare in silenzio e la forza e la fiducia di affidarsi e rivolgersi alle Forze di Polizia, chiedendo loro aiuto e sostegno”. L’arresto del 29enne ha creato turbamento ed un mix di incredulità e di amarezza nella comunità di Fondi. Se n’è fatto portavoce il sindaco della città della piana Beniamino Maschietto esprimendo “apprezzamento per l’operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Latina e per le indagini condotte sul campo dalla Compagnia di Fondi. “Come ho detto in più occasioni – ha commentato il primo cittadino Beniamino Maschietto – sicurezza non è solo combattere e contrastare i furti, è anche ma non soltanto questo. A distanza di qualche giorno dall’intervento del Capitano Edoardo Gaglione in un incontro dedicato proprio alla prevenzione e alla sensibilizzazione dei giovani, che ho apprezzato moltissimo, arriva questa operazione che ha sventato uno dei crimini più odiosi per la società e la popolazione perché colpiscono i minori e i bambini, per antonomasia i più fragili e indifesi della comunità. Un ringraziamento va all’intero comando provinciale e a tutti coloro che hanno cooperato per portare a termine l’operazione. Come ha sottolineato il Capitano durante il convegno, del resto, le forze dell’ordine presidiano sempre il nostro territorio, ed è proprio quando apparentemente non si vedono che sono nel pieno dell’azione”.