La Polizia di Stato di Terracina ha tratto in arresto una donna, classe 1989, in esecuzione di un decreto di ripristino della detenzione in istituto di pena, emesso dall’Autorità giudiziaria a seguito delle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte durante il regime di detenzione domiciliare.
La donna, stava scontando ai domiciliari una pena inflittale per alcuni reati, scaturiti in particolare da due furti con strappo commessi a Terracina nell’estate del 2022. In uno dei due episodi la stessa era stata arrestata in flagranza di reato insieme a un cittadino albanese da personale del Commissariato di Terracina.
La donna, assuntrice di sostanze stupefacenti, avrebbe commesso i reati al fine di procurarsi denaro per l’acquisto della droga.
Dall’autunno del 2025 la donna era sottoposta alla misura della detenzione domiciliare. Nell’ultimo mese, tuttavia, aveva cambiato domicilio, allontanandosi dal marito e dalla figlia minorenne, iniziando a violare sistematicamente le prescrizioni impostele dal Magistrato di Sorveglianza.
In particolare, grazie a mirati servizi di controllo effettuati dal personale della squadra anticrimine e dell’Ufficio Controllo del Territorio, la donna è stata sorpresa in sei diverse occasioni mentre ospitava pregiudicati all’interno dell’abitazione e faceva uso di sostanze stupefacenti insieme agli stessi. Inoltre, non rispettava neanche gli orari stabiliti per l’uscita e il rientro presso il domicilio.
Alla luce delle ripetute violazioni accertate, l’Autorità giudiziaria ha disposto il ripristino della detenzione in carcere, provvedimento eseguito dagli agenti del Commissariato di Terracina. La donna è stata quindi condotta presso un istituto penitenziario per la prosecuzione della pena.