GAETA – Una data ora c’è ed attende solo ratifica di una convocazione ufficiale: il 4 giugno prossimo. Il consiglio comunale discuterà, con l’obiettivo di approvarla, una proposta di delibera di iniziativa popolare finalizzata al riacquisto da parte del comune di Gaeta del piazzale della stazione ferroviaria. Si tratta di un’area strategicamente importante – a metà strada tra il centro ed il lungomare di Serapo – per una città turisticamente sempre più appetibile che tenta di risolvere la criticità legata alla sosta e alla mobilità. A presentare la proposta è stato lo scorso autunno un comitato civico.
Bastavano 200 firme per chiedere il coinvolgimento del consiglio comunale. Alla distanza ne sono state raccolte… 1200, a conferma che il problema è sentito anche in termini di sicurezza pubblica. L’inserimento dell’argomento nell’ordine del giorno del consiglio comunale del 4 giugno è arrivato da un vertice di maggioranza che, registrando non poche assenze, ha evidenziato come ci siano distinguo sull’argomento nella coalizione che sostiene il sindaco Cristian Leccese. Una parte del piazzale fu venduta ad una costituita società immobiliare nell’estate 2019 dall’ex Consorzio Industriale del sud pontino ed il comune di Gaeta, prima di un’inchiesta penale promossa dalla Procura di Cassino e di un processo terminato per prescrizione, si è sempre difeso affermando di non aver potuto esercitare il diritto di prelazione.
La proposta di iniziativa popolare non può essere emendato e non si esclude che la politica chieda di superarla sulla scorta di un’interlocuzione istituzionale avviata da mesi con il presidente Raffaele Trequattrini del Consorzio industriale regionale.