Cisterna / Coniugi trovati morti in auto nelle campagne: ipotesi duplice suicidio

CISTERNA – È avvolta nel mistero la morte dei due anziani coniugi trovati senza vita nel tardo pomeriggio di ieri all’interno di un’automobile nelle campagne tra Cisterna e Latina. La vettura, una Peugeot 106, era parcheggiata tra le coltivazioni di un’azienda agricola in via del Prato, nella zona di Prato Cesarino, non lontano da Borgo Podgora.

L’auto si trovava al termine di una strada senza uscita, in un’area rurale particolarmente isolata. Quando sono arrivati i soccorritori, gli sportelli e il portellone del bagagliaio erano aperti. All’interno dell’abitacolo giacevano i corpi dei due coniugi, residenti nella zona. Il personale sanitario del 118 non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

A far scattare l’allarme era stato il figlio della coppia. Dalla mattina non riusciva più a mettersi in contatto con i genitori e, preoccupato per il loro prolungato silenzio, ne aveva segnalato la scomparsa. Le ricerche sono proseguite per diverse ore, fino al ritrovamento dell’utilitaria all’interno dell’azienda agricola.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Borgo Podgora e i militari della Compagnia di Latina, ai quali sono stati affidati gli accertamenti. L’area circostante è stata immediatamente delimitata per consentire agli investigatori di lavorare senza contaminare la scena.

Alle operazioni hanno partecipato anche i vigili del fuoco, che hanno illuminato la zona per permettere la prosecuzione dei rilievi fino a tarda sera, e gli specialisti impegnati nella raccolta degli elementi che potrebbero aiutare a ricostruire le ultime ore di vita dei due anziani.

Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Latina e procedono nel massimo riserbo. Gli inquirenti stanno esaminando attentamente le condizioni dell’automobile, la posizione nella quale sono stati rinvenuti i corpi e ogni altro elemento presente sul luogo del ritrovamento.

Tra le ipotesi prese in considerazione figura quella di un gesto volontario. Si tratta, tuttavia, soltanto di una pista investigativa che dovrà essere verificata: allo stato attuale non viene esclusa alcuna possibilità, compreso l’eventuale coinvolgimento di terze persone. I carabinieri dovranno inoltre accertare la dinamica e la successione temporale dei due decessi.

La Procura ha disposto l’autopsia sui corpi dei coniugi. Saranno gli esami medico-legali a stabilire le cause della morte e a chiarire se siano presenti elementi compatibili con un’azione violenta. Soltanto al termine degli accertamenti sarà quindi possibile definire con maggiore precisione cosa sia accaduto all’interno della Peugeot 106.

La notizia ha suscitato profondo sgomento nella comunità rurale compresa tra Prato Cesarino e Borgo Podgora, una zona frequentata soprattutto da imprenditori agricoli e braccianti. Al momento, in assenza di risultati definitivi, gli investigatori mantengono aperte tutte le piste.