Pusher albanese sorpreso dalla polizia di Gaeta con 50 grammi di cocaina

GAETA – Continuano le operazioni di contrasto al traffico di stupefacenti da parte del commissariato di polizia di Gaeta. Gli agenti del commissario Pittiglio hanno tratto in arresto un cittadino di nazionalità albanese, ritenuto responsabile, allo stato degli accertamenti, del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scaturita nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.

Nel corso dell’attività, gli agenti hanno sottoposto l’uomo a controllo e, a seguito della successiva perquisizione effettuata presso una struttura ricettiva dov’è l’uomo aveva dichiarato di dimorare, hanno trovato e sequestrato la droga, in particolare 50 grammi di cocaina tra cui 38 dosi già confezionate e una dose di hashish.

Nell’abitazione oltre alla sostanza stupefacente, gli agenti hanno trovato anche altro materiale di vario tipo, presumibilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi e ritenuto quindi riconducibile all’attività illecita.
Al termine degli adempimenti di rito, su disposizione della Procura della Repubblica del Tribunale di Cassino, l’arrestato è stato associato presso il carcere di Cassino, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.
L’attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio e di contrasto alla diffusione delle sostanze stupefacenti portato avanti dalla Polizia di Stato.

Nei giorni scorsi si è tenuta l’udienza di convalida, all’esito della quale il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste della Procura della Repubblica dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei confronti dell’uomo la custodia cautelare in carcere.

Prima di Ferragosto lo stesso commissariato aveva proceduto all’arresto di due giovani albanesi di 21 e 22 anni, successivamente sottoposti dal tribunale di Cassino alla misura cautelare dell’obbligo di dimora.

I poliziotti avevano notato uno dei due giovani incontrare un uomo nei pressi di via Rimini a Serapo. Durante l’osservazione a distanza, gli agenti avevano poi osservato uno scambio tra i due soggetti, concretizzatosi con la consegna di un  involucro in cambio di alcune banconote. Quindi prima addosso e poi durante la successiva perquisizione presso una struttura ricettiva erano stati sequestrati stupefacenti per 63 grammi complessivi insieme a un bilancino elettronico dì precisione e materiale probabilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi e 2830 euro in contanti.

Ad ogni modo i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali e processuali, gli indagati potranno far valere le proprie ragioni.