Nuova condotta idrica ad Itri, partono i lavori di Acqualatina in via Mazzini

ITRI – In programma nel corso del 2027 inizieranno il 15 novembre – giorno più, giorno meno – i lavori per la sostituzione della datata condotta idrica esistente lungo via Mazzini e via Cescole non molto lontano dallo stadio di calcio di Itri. Lo ha annunciato il sindaco Andrea Di Biase nel consiglio comunale di lunedì in cui era stato sollecitato e solleticato dal gruppo di opposizione Itri Domani ad adottare urgenti interventi per affrontare e risolvere i “continui disservizi, inefficienze e rotture della rete idrica gestita da Acqualatina nel territorio Comunale”. L’annuncio, significativo, del primo cittadino segue alcune vibranti polemiche “ma mi interessa sottolineate in seguito ad una serrata interlocuzione che la mia amministrazione ha avviato con l’ente gestore, coinvolgendo anche la Prefettura e l’Asl di Latina, per la risoluzione di un problema che non è sorto all’improvviso”. Il sindaco Di Biase si riferisce alle perdite registrate lungo questa condotta idrica che, lunga complessivamente poco meno di 600 metri, ha registrato delle perdite perché datata e usurata.

L’amministrazione comunale, attraverso il suo ufficio tecnico, ha supportato Acqualatina ad individuare la causa di un disservizio che ha provocato gli immancabili disagi all’utenza residente in questa area in forte espansione abitativa di Itri. Non era altro che la forte pressione, capace di mettere a nudo la vestustà di questo tratto di condotta.Il sindaco di Itri ha avuto dai suoi tecnici la controprova. C’è stata questa estate quando la sempre forte pressione è stata “mascherata” da un maggiore utilizzo del prezioso liquido da parte di residenti e turisti. E così che il comune di Itri si è attivato per chiedere – e ora ottenere – l’immediata realizzazione dei lavori di sostituzione di questo tratto di condotta che Acqualatina aveva sì previsto ma calendarizzato nel corso del 2027. E invece le interlocuzioni avviate con i vertici dell’ente gestore e con la stessa Prefetta Vittoria Ciaramella hanno permesso di considerare questa di Itri un’emergenza e la prova – che il sindaco Di Biase ha chiesto di avere per iscritto dal responsabile “Operation” di Acqualatina Ettore Ippolito – è sintetizzata in una breve ma efficace lettera inviata – come detto – alla Prefettura e all’Asl di Latina.

L’ente gestore così ha disposto l’intervento di sostituzione della condotta idrica esistente lungo Via Mazzini con la posa di una nuova. L’avvio dei lavori “è previsto entro il 15 novembre prossimo con una durata delle lavorazioni stimata in circa 7 settimane. A tal fine, è stato già disposto all’impresa esecutrice di procedere con l’approvvigionamento dei materiali necessari. Nei prossimi giorni seguiranno specifiche interlocuzioni con gli Uffici Tecnici del Comune, finalizzate a illustrare nel dettaglio le lavorazioni previste e a concordare le relative modalità operative, anche con riferimento alle interferenze con la viabilità e alla gestione delle fasi di cantiere. Acqualatina assicurerà il necessario coordinamento con l’Amministrazione comunale durante l’esecuzione dell’intervento e fornirà i successivi aggiornamenti sull’avanzamento delle attività”.

Questo annuncio il sindaco Di Biase ha voluto nelle sue comunicazioni al consiglio all’indomani della riproposizione da parte dei consiglieri di minoranza di Itri Domani Antonio Fargiorgio, Paola Ruggieri, Maria Civita Saccoccio e Mattia Punzo hanno inviato allo stesso primo cittadino, all’assessore ai Lavori Pubblici Simone Di Mascolo e alla segretaria comunale Margherita Marino per chiedere l’intervento dei vertici politici e gestionali del comune per denunciare “i gravi disservizi e le continue inefficienze della gestione di Acqualatina. La situazione ha raggiunto dimensioni insostenibili, tali da far seriamente dubitare della capacità organizzativa ed operativa di una società di cui il Comune di Itri è, occorre ricordarlo, socio e partecipante”.

Itri Domani già un anno fa aveva segnalato “gravi disagi alla cittadinanza provocati da ripetute ed improvvise interruzioni dell’erogazione idrica, che sistematicamente si protraggono ben oltre i tempi previsti e comunicati alla popolazione; danni alle infrastrutture e alla sicurezza in quanto il costante verificarsi di rotture lungo la rete viaria con copiose ed inaccettabili perdite d’acqua, oltre allo spreco del bene pubblico, provoca un potenziale e grave deterioramento del manto stradale, mettendo a rischio la sicurezza della circolazione”.

Se Itri Domani aveva comunicato di voler inaugurare una nuova linea di credito alla maggioranza di centro destra non escludendo di promuovere altre e più incisive iniziative, il sindaco con le carte in mano ha replicato in questi termini: “I lavori si faranno e bisognerà attendere soltanto un paio di settimane”. Stop alla polemica