ROCCAGORGA / SEZZE – Dalle prima ore di questa mattina, in Roccagorga, Sezze e Roma, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Latina, collaborati dai militari delle Compagnie di Latina, Terracina e Formia, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro anticipato finalizzato alla confisca emesso dal Tribunale di Roma – Sezione speciale per l’applicazione delle misure di prevenzione, su richiesta della Procura della Repubblica di Latina.
La misura cautelare reale ha interessato beni per un valore complessivo di circa 1.500.000 euro, riconducibili a 2 soggetti, di 64 e 37 anni, rispettivamente residenti nel comune di Roma e Roccagorga. L’operazione scaturisce da articolate indagini patrimoniali condotte dal citato Nucleo Investigativo, dalla fine del 2023 al febbraio 2026, nei confronti di due soggetti, legati anche da un pregresso vincolo di convivenza ventennale, che hanno permesso di accertare il sistematico reimpiego di capitali di provenienza illecita per l’acquisizione di beni mobili, immobili e attività commerciali. Tali ricchezze sono risultate fittiziamente intestate a familiari dei proposti, con il chiaro intento di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali.
Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di riscontrare come l’accumulo di tale patrimonio sarebbe avvenuto in un arco temporale in cui i due indagati avrebbero manifestato una spiccata e comprovata pericolosità sociale. In particolare, il primo soggetto annovera precedenti penali sin dalla giovane età, tra cui figura una condanna, divenuta irrevocabile nel 2016, conseguita a un’indagine della Procura della Repubblica di Salerno che ha permesso di documentare le sue responsabilità quale figura di spicco nell’ambito del panorama criminale legato al traffico e alla distribuzione di sostanze stupefacenti. Il secondo soggetto, parimenti caratterizzato da un’elevata capacità criminale, documentata nel tempo, è stato sottoposto per due anni alla misura della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza con obbligo di soggiorno, terminata lo scorso febbraio.
In virtù delle evidenze raccolte, il Tribunale di Roma, su richiesta formulata dalla Procura della Repubblica di Latina, ha disposto dunque il sequestro di 3 immobili ubicati a Sezze e Roccagorga, quali un appartamento, un ristorante e bar-tabacchi, i beni aziendali relativi alle appena citate attività, oltre a 4 autovetture, di cui due di lusso, una utilizzata per cerimonie e un’utilitaria, il patrimonio aziendale di ulteriori due società rispettivamente impegnate nel settore edile e in quello della organizzazione di eventi, nonché i conti correnti intestati ai preposti, alle società a loro riconducibili e ai familiari più stretti.