GAETA – Sarà l’ingegner Fabiano Querceto a “scoprire” il contenuto dei telefonini utilizzati dal necroforo 48enne di Gaeta suicida il 13 febbraio scorso e della donna di 51 anni che al momento è l’unica indagata a piede libero per istigazione al suicidio dell’uomo. Lo ha deciso il magistrato titolare delle indagini Andrea Corvino, lo stesso sostituto procuratore che ha disposto la riesumazione del cadavere dell’uomo (riposa nel cimitero monumentale di via Garibaldi) – avverrà il 6 novembre – per essere sottoposto il giorno dopo ad autopsia presso l’obitorio dell’ospedale “Santa Scolastica” di Cassino.
Se per questo secondo esame tecnico irripetibile la famiglia del 48enne suicida – il fatto avvenne nella cantina dell’abitazione in cui l’uomo viveva con la moglie di viale America – ha nominato attraverso l’avvocato Pasquale Di Gabriele il consulente di parte Giorgio Bollino, la difesa della donna 51enne – rappresentata dall’avvocato Pasquale Di Gabriele – ha deciso di non nominare alcun consulente di fiducia sia per l’analisi dei due telefonini che per l’autopsia in programma sabato prossimo.
Per l’esame dei due telefonini l’obiettivo della Procura è quello di trovare le prove dell’incontro avvenuto tra i due il giorno del decesso e se vi siano messaggi (anche cancellati ma rimasti nei data base dell’operatore telefonico) sul contenuto della discussione che avrebbero avuto. Il legale dell’indagata Cardillo Cupo ha sostenuto invece l’esistenza di una “semplice amicizia, di tipo personale” tra la donna e l’uomo suicida ma la Procura ,così come la famiglia dell’uomo scomparso, vuole vederci chiaro. Segue la pista economica, sulla base di accertamenti eseguiti sui movimenti finanziari della vittima, una situazione degenerata e culminata con il ritrovamento del 48enne con una corda attorno al collo nella cantina trovata chiusa dall’esterno con le chiavi erano sparite.
Furono ritrovate nelle scorse settimana dalla locatrice dell’appartamento nella buca della propria corrispondenza ma l’autorità giudiziaria è interessa a verificare il ruolo della 51enne in questo giallo dove la pista dell’amicizia si incrocia subito con quella dei soldi.