Appia Regina Viarum, la Provincia di Latina accetta nuove proposte

LATINA – Non una semplice eredità del passato, ma una risorsa viva da condividere e reinventare. È con questo spirito che la Provincia di Latina rilancia il proprio impegno per la valorizzazione della Via Appia – Regina Viarum, Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO – annunciando un nuovo avviso pubblico destinato ad ampliare il programma di eventi e iniziative sul territorio provinciale fino al 31 dicembre 2026.

L’iniziativa è rivolta ad associazioni, enti, organizzazioni di volontariato e istituti scolastici secondari di secondo grado, chiamati a contribuire in modo attivo alla narrazione e alla tutela di uno dei tracciati più celebri della storia romana, che attraversa ben tredici comuni della provincia di Latina. Un invito a costruire proposte capaci di coniugare cultura, ambiente, storia e dimensione sociale.

«Il riconoscimento UNESCO della Via Appia – sottolinea il Presidente della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli – non è un punto di arrivo, ma l’inizio di una responsabilità collettiva. Il nostro compito, come ente di coordinamento, è mettere in rete istituzioni, scuole, associazioni e comunità locali affinché questo patrimonio diventi un vero motore di crescita culturale e sociale».

Il nuovo avviso mette a disposizione risorse pari a 53.000 euro e si inserisce nel solco dei programmi già avviati dall’Amministrazione provinciale, “Via Appia. Regina Viarum – Associazioni Amiche dell’Appia” e “Via Appia. Regina Viarum – Scuole Amiche dell’Appia”. L’obiettivo è sostenere eventi, percorsi formativi, iniziative culturali e progetti innovativi in grado di raccontare la Via Appia come spazio di incontro tra popoli, paesaggi e culture, ieri come oggi.

Particolare attenzione è riservata alle giovani generazioni. «Vogliamo che la Via Appia sia vissuta, conosciuta e reinterpretata soprattutto dai giovani – prosegue Stefanelli – perché il coinvolgimento delle scuole e del mondo associativo è essenziale per rendere questo sito UNESCO un patrimonio realmente condiviso, capace di dialogare con il presente e proiettarsi nel futuro».

Le proposte saranno esaminate da una commissione dedicata e, se selezionate, confluiranno nel calendario provinciale degli eventi, beneficiando di visibilità attraverso i canali istituzionali dell’Ente. È inoltre prevista la possibilità di ottenere il patrocinio gratuito o contributi economici a parziale copertura delle spese, nel rispetto dei criteri di trasparenza e rotazione.

«Immaginiamo una Provincia che sappia fare sintesi, unire territori e competenze e investire sulla cultura come leva di sviluppo sostenibile – conclude il Presidente –. La Via Appia incarna perfettamente questa visione: una strada millenaria che continua a generare futuro».

Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito ufficiale della Provincia di Latina.

La Via Appia, detta anche “Regina Viarum”, è stata costruita a partire dal 312 a.C. per volontà del censore Appio Claudio Cieco, la Via Appia è una delle più antiche e importanti strade consolari romane. Nata per collegare Roma a Capua e successivamente prolungata fino a Brindisi, rappresentò per secoli un’infrastruttura strategica per gli scambi commerciali, militari e culturali dell’antica Roma, tanto da meritare l’appellativo di Regina Viarum, la “regina delle strade”.

Il suo tracciato attraversa paesaggi di straordinario valore storico e naturalistico, tra siti archeologici, aree rurali, borghi e testimonianze monumentali che raccontano oltre duemila anni di storia. Il recente riconoscimento come Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO ne sancisce l’eccezionale valore universale e rafforza l’impegno delle istituzioni a conservarla e valorizzarla come bene culturale vivo, capace ancora oggi di unire territori, comunità e culture lungo il suo antico percorso.