Latina / Impatto sui giovani della programmazione comunale, l’Anci incontra gli amministratori comunali

Sarà il Comune di Latina a ospitare, il prossimo 27 gennaio, uno dei cinque laboratori nazionali promossi da Anci sulla Valutazione di Impatto Generazionale (Vig) applicata ai Documenti Unici di Programmazione (Dup) comunali. L’appuntamento si terrà nella sala De Pasquale a partire dalle ore 10.30 e rappresenta un importante momento di confronto e formazione rivolto ad amministratori locali e funzionari comunali.

L’iniziativa, organizzata dall’Associazione nazionale dei Comuni italiani, fa seguito alla pubblicazione, avvenuta nel marzo 2025, delle Linee guida Anci sulla Vig dei Dup comunali. Il laboratorio sarà diretto scientificamente dal professor Luciano Monti, con il supporto tecnico della Fondazione RiES, e si articolerà in due momenti principali: da un lato lo scambio di esperienze tra i Comuni che hanno già introdotto la Valutazione di Impatto Generazionale nei propri strumenti di programmazione; dall’altro simulazioni ed esercitazioni pratiche curate dal gruppo di lavoro Anci, finalizzate a fornire ai partecipanti strumenti operativi per applicare concretamente la Vig nei Dup.

«La scelta di Latina come sede di questa importante iniziativa interregionale non è stata casuale – ha spiegato il sindaco Matilde Celentano – ma è il risultato dell’azione politico-amministrativa portata avanti negli ultimi due anni e mezzo, riconosciuta a livello nazionale soprattutto per quanto riguarda le Politiche giovanili e la capacità progettuale che ci ha consentito di accedere ai finanziamenti Anci». Il primo cittadino ha ricordato, tra i progetti di maggiore valore sociale, “Spazio Idea Kennedy”, attualmente in fase di realizzazione: un hub dedicato all’autoimprenditorialità giovanile, rivolto a ragazzi under 35, che favorirà coworking, eventi e iniziative per stimolare creatività, innovazione e connessione tra pubblico e privato.

Sulla stessa linea l’assessore alle Politiche giovanili, allo Sport, all’Impiantistica sportiva e al Personale, Andrea Chiarato, che ha sottolineato come la città abbia ospitato negli ultimi anni eventi di rilievo nazionale e internazionale – dal passaggio della Fiamma Olimpica al Villaggio europeo dello sport, fino a manifestazioni sportive in piazza e alla partita della Nazionale Under 21 – e abbia riattivato l’impiantistica sportiva con nuove progettazioni, come lo skate park in corso al parco Santa Rita. «Tutto questo – ha evidenziato – è stato possibile anche grazie alla programmazione e al costante aggiornamento del Dup, il cui impatto generazionale risulta molto positivo».

All’apertura dei lavori del 27 gennaio parteciperanno, per i saluti istituzionali, oltre al sindaco Celentano e all’assessore Chiarato, Domenico Carbone, sindaco di San Costanzo e presidente Anci Giovani, Daniele Sinibaldi, sindaco di Rieti e presidente Anci Lazio, e Antonella Galdi, responsabile Anci dell’Area Innovazione e transizione digitale, Cultura, Politiche giovanili, Mobilità sostenibile, Tpl e Transizione energetica. Seguiranno gli interventi del professor Monti, condirettore scientifico RiES e senior fellow della Luiss School of Government, e di Giulio Vannini, ricercatore RiES, che illustreranno le risultanze delle analisi sugli avvisi e sui progetti finanziati da Anci con le risorse del Fondo Politiche giovanili.

Il pomeriggio sarà invece dedicato alle esperienze concrete e alle esercitazioni pratiche, con il contributo di amministratori e dirigenti provenienti da diversi Comuni italiani, tra cui Bologna, Parma, Piacenza e Casalecchio di Reno.

Per il sindaco Celentano e l’assessore Chiarato, la Valutazione di Impatto Generazionale non rappresenta soltanto uno strumento tecnico di analisi, ma un vero e proprio cambio di paradigma: «Un modo per guardare le politiche pubbliche con gli occhi dei giovani, coinvolgendoli nella programmazione dal basso e nella coprogettazione delle strategie di sviluppo locale. Un percorso fondamentale per rafforzare la coesione sociale, contrastare la fuga dei cervelli e creare nuove opportunità di vita e di lavoro sul territorio».