FORMIA – La Polizia di Stato, nell’ambito del costante monitoraggio dei soggetti ritenuti pericolosi e delle attività di controllo delle aree a più elevato rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha adottato una misura di prevenzione nei confronti di un soggetto responsabile di un grave episodio di violenza avvenuto nei pressi dello scalo ferroviario di Formia/Gaeta.
Nella notte del 3 gennaio 2026, a seguito di una lite scaturita per futili motivi, una giovane donna, in compagnia di un’altra persona rimasta ignota, ha aggredito con un’arma da taglio un’altra giovane presente sulla banchina ferroviaria, colpendola in più parti del corpo. La vittima è stata immediatamente soccorsa e trasportata presso l’Ospedale “Dono Svizzero” di Formia, dove è stata ricoverata in prognosi riservata.
L’autrice dell’aggressione è stata tratta in arresto in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Formia per i reati di tentato omicidio e porto abusivo di arma, ed è stata successivamente associata alla Casa Circondariale di Roma Rebibbia.
Alla luce della particolare gravità dei fatti, commessi in un’area sensibile quale uno scalo ferroviario, e del concreto pericolo di reiterazione di condotte violente, il Questore di Latina ha adottato un provvedimento che dispone il divieto di accesso e di stazionamento, per la durata di dodici mesi, allo scalo ferroviario di Formia/Gaeta e alle relative pertinenze.
L’eventuale violazione del provvedimento comporterà l’applicazione delle sanzioni penali previste dalla normativa vigente. L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle attività di prevenzione poste in essere dalla Polizia di Stato per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dell’ordine pubblico.