Minacce alla madre e danneggiamenti, 18enne di Latina allontanato da casa

La Polizia di Stato di Latina, nella giornata di ieri, ha eseguito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinamento nei confronti di un soggetto, classe 2007 residente a Latina, gravemente indiziato di condotte violente e vessatorie nei confronti della madre.

Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Latina su richiesta della Procura della Repubblica, scaturisce da un’articolata attività investigativa che ha consentito di delineare un quadro di reiterati comportamenti aggressivi, minacciosi e intimidatori posti in essere dal giovane.

In particolare, le indagini hanno evidenziato una escalation di condotte caratterizzate da frequenti aggressioni verbali, insulti, minacce gravi, atteggiamenti di prevaricazione e continue pressioni psicologiche, nonché episodi di violenza contro cose, con danneggiamenti all’interno dell’abitazione. Tali comportamenti, protrattisi nel tempo, hanno determinato nella vittima un perdurante stato di ansia e paura, ingenerando un concreto timore per la propria incolumità fisica.

In più occasioni, la situazione ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e del personale sanitario, anche a causa dell’elevato livello di aggressività manifestato dal soggetto e dell’incapacità dello stesso di controllare le proprie reazioni emotive. Gli elementi raccolti, supportati da riscontri documentali, registrazioni audio e messaggistica, hanno consentito di ritenere attuale il pericolo di reiterazione delle condotte.

Alla luce della gravità dei fatti e dell’esigenza di tutelare la persona offesa, l’Autorità Giudiziaria ha disposto l’immediato allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla vittima.

L’intervento rientra nel costante impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla violenza domestica e nella protezione delle vittime, attraverso un’azione tempestiva e coordinata con l’Autorità Giudiziaria.

Si ricorda che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la persona sottoposta a misura cautelare è da considerarsi presunta innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.