L’amministrazione comunale di Itri offra i dovuti ed immediati chiarimenti mattina sui “reiterati disservizi registratisi negli ultimi tempi nell’erogazione della pubblica illuminazione”. L’istanza, contenuta in una mirata richiesta di accessi agli atti, è stata formalizzata dal gruppo di opposizione “Itri Domani” ed è stata inviata al sindaco Andrea Di Biase per esternare “le segnalazioni e preoccupazioni espresse da tanti cittadini, purtroppo ripetutesi anche nel corso dell’ultima settimana”. I consiglieri Antonio Fargiorgio, Paola Ruggieri, Mattia Punzo e Maria Civita Saccoccio hanno chiesto di conoscere, tra le altre cose, le cause specifiche dei disservizi e se sia stata accertata una qualche forma di responsabilità in capo al soggetto gestore, oltre a evidenziare come ad oggi non risultino ripristinati una serie di punti luce, oramai spenti da troppo tempo. Itri Domani ha insistito per conoscere lo stato di avanzamento ed il cronoprogramma aggiornato dei lavori di rifacimento dell’impianto di pubblica illuminazione del centro storico, alto e basso, che, “già approvato, finanziato e avviato dall’amministrazione Fargiorgio”, prevedeva la posa in opera di una nuova linea elettrica e l’installazione di nuovi corpi illuminanti in sostituzione dei precedenti, oramai obsoleti. Nel corso del Consiglio Comunale del 30 luglio scorso il Consigliere Punzoaveva già formalmente sollecitato chiarimenti in merito allo stato dell’intervento, “senza tuttavia ricevere alcuna risposta esaustiva e/o rassicurazione da parte dell’Amministrazione comunale”.
“Ad oggi, quei lavori – allarga le braccia uno sconsolato ex sindaco Fargiorgio – sono in un preoccupante stato di fermo, di cui non è data conoscere la ragione”. E non è finita. La principale forza di opposizione alla Giunta di centro destra ha dichiarato di aver “acceso (il termine non è scelto a caso…) il focus sui rapporti tra il Comune di Itri ed il soggetto gestore, chiedendo di conoscere i tempi medi registrati per gli interventi di manutenzione ordinaria, per l’apertura e la chiusura dei ticket. Ci siamo domandati – hanno osservato i consiglieri Fargiorgio, Ruggieri, Punzo e Saccoccio – se sia garantita l’effettività del servizio di reperibilità e di pronto intervento h24, sottolineando come da concessione siano previsti tempi massimi di ripristino pari a 24 ore. ”Non può poi sottacersi come anche per questo tipo di rapporto che lega il Comune al soggetto gestore sia prevista la figura del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (Dec), che serve a garantire che l’esecuzione degli appalti e dei contratti pubblici avvenga nel rispetto delle clausole contrattuali e delle normative vigenti”. Ma il Dec nominato dal comune di Itri ha “fatto tutto quanto in suo potere/dovere? E, soprattutto, insistiamo affinché attivi tutte le iniziative necessarie ad assicurare l’integrale rispetto del contratto, che è propedeutico per garantire non soltanto la viabilità, ma la stessa sicurezza urbana e l’incolumità dei cittadini. Un paese al buio non è infatti un paese dove si possa vivere in sicurezza. Nelle ultime settimane si sono verificati reiterati disservizi alla pubblica illuminazione che hanno lasciato interi quartieri privi di adeguata illuminazione, con evidenti ripercussioni in termini di sicurezza urbana, viabilità e tutela dell’incolumità dei cittadini. Lo stesso responsabile unico del procedimento, il Rup, ha formalmente richiesto un miglioramento dei tempi di manutenzione nel rispetto delle tempistiche contrattuali, rilevando altresì criticità e ritardi negli interventi di manutenzione straordinaria.
Che qualcosa non fili più per il verso giusto Itri Domani lo mette per scritto quando chiede di conoscere le motivazioni che hanno determinato la rimozione di due punti luce (in vi Matteotti n.44 e in Via S. Apollonia n.17) nonché le ragioni del protrarsi dei tempi per la loro sostituzione e le eventuali responsabilità connesse. E perché un lungo tratto di pubblica illuminazione risulta spento relativamente alle linee che interessano il lato destro di via Civita Farnese in prossimità della villa comunale e la Via Appia dall’intersezione con Vico San Rocco in direzione Napoli? Quali sono le azioni siano previste per il ripristino e quali siano i tempi certi per la rimessa in esercizio dell’impianto”. Ed è chilometrico l’elenco in cui non c’è stato il ripristino dei punti luce in via della Quercia intersezione via C. Farnese (lato villa Cranston), Via S. Apollonia in prossimità del civico n.69, Corso Appio Claudio in prossimità del civico n.17 (lampada n.191), Piazza Annunziata nei pressi dell’aiuola. In effetti il Rup dovrebbe per primo sollecitare il gestore ad effettuare controlli settimanali, sapere se tali controlli siano stati effettivamente avviati, con quale cadenza vengano eseguiti e se sia stata fornita formale comunicazione all’Ente in merito ai loro esiti. Itri Domani conclude la sua richiesta di accesso agli atti avanzando la domanda più impertinente, quella di conoscere quali siano i tempi medi registrati dal Comune nei primi mesi dell’anno in corso per gli interventi di manutenzione ordinaria, con indicazione della data e del protocollo della segnalazione/ticket, della data di presa in carico e della data di chiusura dell’intervento comunicata all’Ente. Il contratto prevede un servizio di reperibilità e pronto intervento continuativo 24 ore su 24, sia nei giorni feriali che festivi, e che per i guasti ordinari siano previsti tempi massimi di ripristino pari a 24ore.