Federico Carnevale, sostegno alla candidatura alla presidenza della provincia sostenuta dai parlamentari

LATINA, candidatura di Federico Carnevale – Un gesto di grande responsabilità verso i territori e i rispetti principali rappresentanti, i sindaci, che devono continuare a considerare l’amministrazione provinciale di Latina un concreto punto di riferimento. Così è stata presentata lunedì mattina presso una gremita sala conferenze dell’hotel Europa la candidatura alla presidenza della Provincia del sindaco forzista di Monte San Biagio Federico Carnevale. Emozionato quanto basta, il candidato presidente del centro unito e coeso sa di aver ora una grande responsabilità il 15 marzo prossimo, quello di sintetizzare con una vittoria (che tutti danno per scontata ai danni della candidata del Pd e dei sindaci civici , Barbara Petroni) un’intesa che tutti consideravano impossibile sino a due settimane fa. Il miracolo l’ha fatto il coordinatore regionale di Forza Italia, il Senatore Claudio Fazzone che, nonostante la sua assenza alla conferenza stampa, è riuscito nell’intento di candidare un suo fedelissimo (Carnevale, “socialista craxiano”, è in politica dal 1990) e di mandare in soffitta un’alleanza – con il Pd e gli stessi sindaci – che governerà la Provincia sino a lunedì pomeriggio dopo averla applicata anche in seno ad Aqualatina, almeno sino all’arrivo del nuovo socio privato, Italgas, che, grazie all’asse Fratelli d’Italia e Lega, ha “espulso” Forza Italia dalla stanza dei bottoni dell’azienda pubblico privata più importante del Basso Lazio.

Per presentare il candidato presidente nonché sindaco di Monte San Biagio si sono scomodati i coordinatori provinciali del suo partito, Giuseppe Di Rubbo, di Fdi, il Senatore Nicola calandrini, la deputata leghista Giovanna Miele in rappresentanza del suo segretario pontino Massimo Moni mentre è toccato all’assessore al comune di Latina Franco Addonizio farà le veci del suo coordinatore provinciale Alessandro Paletta. Proprio quest’ultimo ha effettuato il ragionamento politico più calzante, inviando un messaggio polemico ai vertici di Forza Italia: L’unità del centro destra deve essere un valore sempre e comunque e non uno spot.”. Gli ha replicato provinciale di Forza Italia Giuseppe Di Rubbio: “La candidatura a presidente Carnevale dimostra come esista una filiera di governo, una unità d’intenti, un programmatico politico comune ma anche di valori condiviso. Federico nel corso di questi anni ha dimostrato di essere un sindaco capace oltre che una persona moderata ed equilibrata”. Insomma è l’uomo giusto, dopo la felice parentesi del sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli (che ha provato sino all’ultimo a restare in sella nonostante il suo mandato sarebbe durato un anno appena in caso di successo) che potrà dare risposte ai cittadini di 33 comuni”. Carnevale dovrà fare anch’egli i conti con una riforma, la legge Del Rio, che ha “svuotato” di poteri e competenze le Province. Su questo si è pronunciato il Senatore Calandrini che ha evidenziato come la legge approvata durante il governo Renzi può essere superata se ci saranno risorse economiche nuove: “Queste province, di secondo livello, servono poco a nulla perché non hanno prospettiva e visione. Ci sono diversi di disegni di legge pronti” che potrebbero confluire nella legge finanziaria 2027 quando si voterà per il rinnovo del parlamento”.

Federico Carnevale, sindaco di Monte San Biagio e candidato alla presidenza della provincia di Latina

Il sindaco Carnevale si è detto pronto a succedere a Stefanelli con la stessa filosofia-pensiero: “Dobbiamo essere una squadra e non un insieme di liste e siamo chiamati a trasformare questo valore dell’unità consenso reale. Come? La Provincia deve continuare ad assistere, a stare vicini ai comuni in tema di edilizia scolastica proseguendo il programma di manutenzione e certificazioni e di viabilità con un piano organico di manutenzione e di coordinamento tra gli enti competenti”. Nel suo applaudito intervento il candidato presidente ha toccato altre corde sensibili come il futuro dell’ex Rossi sud a Latina, l’antica Via Appia quale nuovo polo turistico e la fondazione Latina 2032 e la futura gestione dei rifiuti (“Attendiamo istruzioni dalla Regione”). Alla presentazione di Carnevale c’erano diversi sindaci pontini di centro destra e a rappresentarli è stato il primo cittadino di Latina Matilde Celentano:” Carnevale è un sindaco del fare, rispecchia al meglio le caratteristiche che deve fare un presidente che guarda con ottimismo al futuro rispondendo alle diverse sensibilità della coalizione” Chiamati a partecipare a queste elezioni di secondo livello – il mandato è quadriennale – sono i sindaci e i consiglieri di 32 dei 33 comuni pontini. Gli unici assenti saranno i rappresentanti del comune di Aprilia, al momento commissariato per mafia. Le operazioni di voto si svolgeranno nella sola giornata di domenica 15 dalle 8 alle 20. I seggi sono due, presso la sede centrale della provincia in via Costa dove potranno recarsi i sindaci e i consiglieri in carica nei comuni del centro destro-nord e nella sottosezione elettorale in via Olivastro Spaventola a Formia dove potranno recarsi i Sindaci e i consiglieri comunali in carica a Monte San Biagio, Lenola, Campodimele, Fondi, Sperlonga, Itri, Gaeta, Formia, Spigno Saturnia, S.S. Cosma e Damiano, Castelforte, Minturno, Ponza e Ventotene.