Contrasto al gioco d’azzardo, mattinata di informazione a Coreno ausonio

Il tavolo di lavoro contro l’azzardo e di Cittadinanza Attiva, coordinato dalla Caritas Diocesana di Gaeta, organizza, con il Patrocinio del Comune di Coreno Ausonio, la “Tenda del Buon Gioco”. Quest’anno si svolge domenica 15 marzo, dalle 10 alle 13, in piazza Umberto I a Coreno Ausonio. Si preannuncia una “mattinata di consapevolezza, informazione e gioco sano” per dire con forza che “l’azzardo non è un gioco, ma una dipendenza patologica che colpisce individui e famiglie”. L’iniziativa nasce per arginare l’estensione della pratica dell’azzardo nel territorio dell’Arcidiocesi di Gaeta e per promuovere una cultura del “buon gioco”, che “crea legami, educa alla relazione e costruisce comunità”. A sostegno dell’evento, hanno aderito la Consulta Diocesana di Gaeta delle Aggregazioni Laicali, l’associazione “Gocce di Fraternità Aps”, l’”Associazione nazionale partigiani d’Italia” di Formia, la Lega SPI CGIL Sud Pontino, l’associazione “Il Piccolo Principe” di Formia, l’associazione “Vittorio Bachelet”, l’associazione Libera Presidio Sud Pontino, l’associazione “Amici di Raoul Follereau”- sezione Latina, la cooperativa sociale “Osiride”, il circolo intercomunale dela Legambiente “Luigi Di Biasio” e quello “Verde Azzurro” del Sud Pontino. I dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rivelano – come ha tenuto più volte a sottolineare il presidente della Consulta Diocesana di Gaeta delle Aggregazioni Laicali Carlo Tucciello – una situazione allarmante. Nel solo 2024 a Coreno Ausonio sono stati spesi 700mila di euro in scommesse d’azzardo, con una giocata pro-capite di oltre 5000 euro e un’incidenza sul reddito del 29%. La raccolta complessiva di scommesse è stata, tra canale fisico e telematico, 7 milioni e 900mila euro, così distribuiti: per scommesse fisiche 300mila euro alle macchinette slot AWP, 110mila alle lotterie istantanee, 95mila euro al lotto; per scommesse telematiche 16mila a Betting Exchange, 13mila euro al Bingo, 6 milioni e 150mila euro ai cosiddetti Giochi di Abilità, 17mila euro a Lotterie Istantanee Telematiche, 13mia a Lotto telematico, un milione 30mila a Quota fissa, 110mila euro alle scommesse Virtuali, 8000 euro al Superenalotto. “Si tratta di numeri allarmanti, che rendono evidente le ingenti quantità di tempo e di denaro impiegate per le scommesse che vengono sottratte alla famiglia, alle relazioni, all’economia sana, alle attività sociali, al tempo libero e al benessere personale e comunitario – osserva concludendo Tucciello – Serve un’urgente azione educativa e culturale condivisa ed è per questo che la Caritas Diocesana di Gaeta invita tutti a partecipare alla “Tenda del Buon Gioco” per difendere il bene comune, proteggere le famiglie e promuovere relazioni sane e libere da ogni forma di dipendenza”.

E nell’ambito del ciclo di webinar dedicato al tema “Disabilità e Fragilità”, l’associazione “Gocce di Fraternità APS”, con il patrocinio dell’Asl di Caserta, ha organizzato il terzo incontro che si terrà on line il 26 marzo alle 20.30 su piattaforma Zoom, dal titolo: “Fragilità sociali: Focus sul gioco d’azzardo”. All’incontro interverranno la dottoressa Marianna Aceto, psicologa e psicoterapeuta, e l’ingegner Carlo Tucciello, referente del Tavolo di contrasto all’Azzardo della Caritas dell’Arcidiocesi di Gaeta, entrambi impegnati in una rete di associazioni, che, nel territorio del Sud pontino dal 2017, si sta adoperando nella promozione della consapevolezza che la pratica dell’azzardo può degenerare in una dipendenza patologia. Questa pratica si è diffusa capillarmente nelle città, dalle metropoli ai borghi di paesi, rendendo l’Italia una enorme piazza di scommesse che ha assunto il triste primato di prima nazione in Europa e quarta nel mondo in termini di spesa in azzardo. Nel 2024, la raccolta delle scommesse per la pratica dell’azzardo in Italia ha raggiunto la cifra di 157,4 miliardi di euro, un trend in continua crescita che impoverisce le famiglie italiane e crea enormi drammi sociali: un milione e mezzo di giocatori patologici, 2 milioni e mezzo di persone affette da rischio dipendenza, da 2 a 9 milioni di familiari, colleghi, amici coinvolti e richiede 5-6 miliardi l’anno per la cura delle persone dipendenti. Il webinar è aperto a chiunque voglia approfondire il tema, con un focus particolare su studenti, docenti e operatori sanitari. Un’occasione per conoscere, riflettere e confrontarsi sull’azzardo denominato il cancro del terzo millennio”. Il link dell’incontro su piattaforma Zoom è il seguente: https://us06web.zoom.us/j/3937553005?pwd=UFlRRjZyYVVSOUJyQ3JTYzByNTRHQT09&omn=8 7580528017 ID riunione: 393 755 3005 Codice d’accesso: Gocce