Questa mattina, il Questore di Latina, Fausto Vinci, e la Dott.ssa Gabriella Marano, in rappresentanza dell’Associazione di promozione sociale “La Scuola di Atene”, hanno proceduto alla firma del rinnovo biennale del protocollo d’intesa “Themis”, già siglato nel corso dello scorso anno.
Il rinnovo dell’accordo rappresenta un importante riconoscimento dei risultati finora conseguiti e della proficua collaborazione instaurata tra la Polizia di Stato e il mondo dell’associazionismo, confermando il valore strategico di una sinergia tra istituzioni pubbliche ed enti del territorio nella prevenzione e nel contrasto alla violenza.
Il protocollo “Themis”, ispirato alla dea della giustizia della mitologia greca, si inserisce nell’ambito di un più ampio approccio innovativo che affianca all’azione repressiva percorsi di prevenzione e rieducazione. In particolare, esso è finalizzato non solo alla tutela delle vittime – in larga parte donne – ma anche all’attivazione di percorsi di responsabilizzazione rivolti agli autori di condotte violente, con l’obiettivo di favorire una concreta fuoriuscita dalla spirale della violenza.
Grazie a questo modello operativo, i soggetti destinatari di ammonimento vengono formalmente invitati ad intraprendere, su base volontaria e a titolo gratuito, percorsi di supporto e consapevolezza, seguiti da professionisti quali criminologi, psicoterapeuti, avvocati, educatori e mediatori. Tali interventi mirano a migliorare la gestione delle emozioni e a sviluppare una piena consapevolezza del disvalore sociale dei comportamenti violenti.
Dalla data di adozione del protocollo ad oggi, sono stati emessi complessivamente 194 ammonimenti, sia per atti persecutori (stalking) sia per violenza domestica. Di questi, 41 soggetti autori delle condotte hanno effettivamente aderito al percorso di riabilitazione previsto dal protocollo “Themis”, intraprendendo un cammino di responsabilizzazione e cambiamento.
Il rinnovo del protocollo conferma dunque l’importanza di un’azione integrata e continuativa, capace di intervenire tempestivamente sui segnali di rischio, prevenire la reiterazione dei reati e contribuire alla costruzione di una cultura fondata sul rispetto e sulla legalità.